Non solo sclerosi multipla nel futuro di Biogen. L’azienda americana ha annunciato di aver concluso l’accordo per l’acquisizione dell’azienda biofarmaceutica britannica Convergence Pharmaceuticals per acquisire il suo portfolio di farmaci sperimentali per il dolore cronico neuropatico. Secondo i termini dell’accordo, Biogen Idec verserà una cifra pari a $200 milioni, con potenziali versamenti addizionali che potranno raggiungere i $475 milioni.

Convergence Pharmaceuticals possiede un portfolio innovativo di prodotti sperimentali in grado di modulare l’attività dei canali ionici per il dolore neuropatico.

Al momenti, il prodotto più importante di Convergence Pharmaceuticals è CNV1014802, attualmente in Fase II di sviluppo, che ha dimostrato attività clinica in studi “proof-of-concept” disegnati per il trattamento della nevralgia del trigemino. Il prodotto sperimentale ha inoltre dimostrato attività nella radiculopatia lombosacrale, più comunemente conosciuta come sciatica, con la potenzialità di impiego in altre problematiche.

CNV1014802 è una piccola molecola che ha come target i canali del sodio Nav 1.7, i quali giocano un ruolo nel dolore. I canali del sodio che si trovano nei gangli della radice dorsale, specificamente i canali del sodio voltaggio-dipendenti sottotipo 1.7 (Nav 1.7), agiscono come guardiani molecolari dei nocicettori periferici sulla rilevazione del dolore.

Le persone senza Nav1.7 funzionante non possono sentire dolore, quindi è probabile che le molecole in grado di bloccare questo canale possano essere potenti antidolorifici.

Nel video di Blomnerg, George Scangos, CEO di Biogen Idec, parla dell'accordo per l'acquisizione di Convergence Pharmaceuticals.
GUARDA IL VIDEO