La biofarmaceutica americana Biogen Idec ha annunciato una riduzione del personale di 650 unità, pari al 13% del totale degli occupati. L'obiettivo è un risparmio annuo di costi per circa 300 milioni di dollari. Dopo i tagli il personale sarà ridotto a 4.275 unità. I costi iniziali della ristrutturazione sono stati stimati in 115 milioni di dollari.

L'azienda ha anche reso noto che porrà fine alle proprie ricerche in area cardiovascolare e in oncologia e che cercherà di dismettere i propri asset in queste due aree. Biogen intende focalizzarsi nella cura della sclerosi multipla.

Verranno terminati 11 programmi di ricerca e sviluppo e saranno chiusi i centri ricerche di San Diego, Waltham e Wellesley, entrambi nel Massachusetts. Ne rimarranno attivi solo altri tre: Weston e Cambridge, nel Massachusetts e Research Triangle Park,  nel North Carolina.
Inoltre, Biogen Idec chiuderà la propria rete di vendita dedicata a rituximab, lasciando a Roche ogni responsabilità di tipo commerciale  in Usa.

Il piano è stato annunciato dal nuovo amministratore delegato, George Scangos, in azienda da pochi mesi. Dal gennaio del 2010 è diventato Executive Vice President of Global Commercial Operations di Biogen l'italiano Francesco Granata, un manager di grande esperienza, in passato a capo di Pharmacia Italia.

La sclerosi multipla (SM) diventa l'area terapeutica più importante e sostanzialmente l'unica in cui Biogen concentrerà le proprie risorse di ricerca sviluppo e commercializzazione. Per questa patologia, che solo in Italia affligge 55mila persone (3 milioni i malati in tutto il mondo), Biogen oggi commercializza i farmaci Tysabri (natalizumab) e Avonex (interferon beta-1a).

L'azienda americana ha diversi altri farmaci in sviluppo: interferone beta 1a peghilato, fampridina, BG-12, daclizumab e gli anticorpi monoclonali diretti contro il LINGO-1, una sostanza che sembra interferire con la riemilinizzazione

A parte la SM e altre patologie neurologiche quali la SLA e il Parkinson, Biogen condurrà ricerche anche nei settori dell'emofilia e dell'immunologia.