L'ingresso imminente di diverse società, tra cui grandi case farmaceutiche, piccole aziende biotecnologiche ed altri operatori generici, nello spazio globale dei biosimilari spingerà il mercato verso una crescita esponenziale.

Una nuova analisi di Frost & Sullivan (http://www.lifesciences.frost.com), intitolata “Analysis of the Global Biosimilars Market” rileva che il mercato globale ha prodotto entrate per circa 1,2 miliardi di dollari nel 2013 e stima che questa cifra raggiungerà quota circa 24 miliardi di dollari nel 2019. I mercati statunitensi non ancora sfruttati con una forte pipeline di biosimilari, come pure i mercati nella regione Asia-Pacifico ed in America Latina con bassi costi di produzione, offriranno importanti opportunità di crescita.

In Italia, il mercato dei biosimilari ha prodotto entrate per 19,4 milioni di dollari nel 2012 e secondo le stime crescerà ad un tasso di crescita annuo composto del 52,6%, raggiungendo quota 373,1 milioni di dollari nel 2019.

Nonostante il dominio dei farmaci di marca, il mercato italiano aumenterà rapidamente ora che sempre più medici cercano di far passare i propri pazienti alle versioni più economiche dei farmaci, a causa della crescente pressione da parte dei contribuenti. Inoltre, i progetti governativi di tagliare la spesa sanitaria e di rivedere le norme tariffarie guideranno la crescita dal 2013 al 2017.

Altri fattori che influenzeranno l’espansione in Italia potrebbero essere le recenti riforme in materia di prezzi dei farmaci (prezzi di riferimento) basate sul modello del principio attivo – che è la principale misura di contenimento dei costi in atto – e gli strumenti di marketing impiegati dalle aziende che sviluppano farmaci biosimilari.

Per quanto riguarda l’Europa, già adesso gruppi indiani come ad esempio Dr. Reddy’s Laboratories, Biocon e Reliance Life Sciences stanno facendo uno sforzo congiunto per entrare nel mercato europeo. Anche se queste aziende non hanno ancora penetrato il mercato europeo a causa del rigido percorso normativo, è atteso il lancio di nuovi prodotti nel medio termine.

Più in generale a livello globale: “Da un lato, il mercato sta facendo grossi passi in avanti per quanto riguarda la forza delle strategie di espansione globale dei diversi operatori, e, dall'altro, è ancora afflitto dai problemi di violazione dei brevetti tradizionali, - afferma K. Srinivas Sashidhar, analista di Frost & Sullivan. - Anche le strategie adottate dalle aziende innovatrici devono essere prese in considerazione. Ad esempio, Johnson & Johnson ha esteso la durata del brevetto per l’Europa occidentale per il proprio farmaco innovatore Remicade fino al febbraio 2015, ritardando così il lancio dei biosimilari di anticorpi monoclonali (mAb) Inflectra di Hospira e Remsima di Celltrion in questa regione”.

Per ridurre ulteriormente il tempo di immissione sul mercato, le aziende dovrebbero inoltre esplorare le opportunità di fusione ed acquisizione e le alleanze con aziende che hanno esperienza nella produzione e nello sviluppo di biosimilari, come l’alleanza di Teva con Cephalon e l’alleanza di Lupin Pharmaceuticals con Neuclone.

“Oltre agli anticorpi monoclonali, è probabile che anche le follitropine, gli interferoni e le eparine a basso peso molecolare si affermeranno nel lungo periodo, - aggiunge Sashidhar. - Tuttavia, alcune aziende potrebbero focalizzarsi su classi terapeutiche specifiche, a seconda delle proprie capacità e collocazione strategica”.

Per maggiori informazioni su questo studio, si prega di contattare Anna Zanchi, Corporate Communications di Frost & Sullivan, all’indirizzo anna.zanchi@frost.com.

Lo studio “Analysis of the Global Biosimilars Market” fa parte del programma Life Sciences Growth Partnership Service di Frost & Sullivan. Altri studi collegati sono: “Analysis of European Biosimilars Market”, “Specialty Physicians Discuss their Opinions of the United States Biosimilars Market”, “Opportunity Analysis for Biosimilars – South Korea” e “Strategic Analysis of Indian Biosimilar Market”. Tutti i servizi di ricerca inclusi nel pacchetto forniscono dettagliate opportunità di mercato e tendenze del settore, valutate in seguito ad esaurienti colloqui con gli operatori del mercato.