Bristol-Myers Squibb ha annunciato di aver raggiunto un accordo con Tibotec, società parte del gruppo Johnson & Johnson, per valutare la combinazione di due farmaci anti epatite C disponibili per via orale attualmente sviluppati dalle due aziende. Se gli studi daranno esiti positivi, sarebbe la prima combinazione tutta orale per la terapia dell’infezione da HCV.

L’accordo prevede che entro la prima metà del prossimo anno inizi uno studio di fase II in cui verrà valutato daclatasvir, un inibitore della replicazione virale di Bristol-Myers Squibb, insieme a TMC435, un nuovo inibitore della proteasi sviluppato da Tibotec insieme a Medivir. I due farmaci sono attualmente oggetto di studio in trial di fase III in combinazione con le terapie standard.

Lo studio valuterà l’efficacia di questa combinazione nel raggiungere la risposta virologica sostenuta (SVR) a 12 e 24 settimane in pazienti con infezione HCV di genotipo 1. Avrà tre bracci di trattamento: daclatasvir once a day più interferone e riobavirina (gli attuali standard terapeutici), il secondo gruppo riceverà daclatasvir once a day con TMC435 e ribavirina e il terzo gruppo unicamente daclatasvir e TMC435.

Daclatasvir  (BMS-790052) è il primo inibitore di replicazione dell’HCV NS5A attivo nei pazienti monoinfetti con genotipo 1. In occasione della 51 Conference on Antimicrobial Agents and Chemotherapy (ICAAC), che ha avuto luogo a Chicago sono stati presentati dati suo farmaco in cui si è riscontrata una rapida risposta virologica a 4 settimane e mantenuta dopo 48 settimana dalla interruzione della terapia nel braccio 052. La risposta virologica migliore si è ottenuta nei bracci con dosaggio di 10mg e 60 mg di 052. I fallimenti virologici sono avvenuti nei pazienti con mutazioni identificate prima della terapia.

TMC435 è un inibitore della proteasi virale NS3/4. Il farmaco, somministrato una volta al giorno per via orale, è stato sviluppato da Tibotec per il trattamento delle infezioni da Hcv di genotipo 1. Appartiene alla stessa classe di telaprevir e bioceprevir, farmaci già approvati in Usa e in europea e che tra non molto dovrebbero essere disponibili anche nel nostro Paese. Rispetto a questi due farmaci, TMC435 è in una fase più precoce di sviluppo.