Bristol-Myers Squibb ha restituito alla biotech Exelixis i diritti sull'anticancro sperimentale XL184. Le due aziende non sono riuscite a trovare un accordo circa gli scopi, l'ampiezza e i tempi dello sviluppo clinico del farmaco, un inibitore di MET/VEGFR2/RET.
La multinazionale americana ha già pagato a Exelixis 195 milioni di dollari al momento della stipula dell'accordo, nel 2008, e altri 45 milioni nel 2009. L'accordo riguarda due farmaci: XL184 e XL281. Adesso Bristol-Myers Squibb pagherà altri 17 milioni per uscire dal (cattivo) affare.
Secondo l'amministratore delegato di Exelixis, George Scangos , i dati su XL184 sono incoraggianti. Il farmaco è oggetto di studio nel carcinoma midollare della tiroide I cui risultati saranno noti entro la prima metà del 2011. Entro la fine del 2010, l'azienda intende anche iniziare un trial nel glioblastoma.