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Boehringer Ingelheim cede la divisione di generici per $2.65 mld

Momento di euforia per il settore dei generici. Ieri Teva con un esborso di $40,5 mld si è comprata  la divisione di Allergan dedicata a questi farmaci. Oggi Boehringer Ingelheim annuncia un accordo per la cessione di Roxane Laboratories , la propria divisione di generici, attiva solo negli Usa. A comprare, con un esborso di $2,65 mld, è Hikma Pharmaceuticals che pagherà $1,18 mld in cash e la parte restante sarà saldata con azioni Boehringer.

Con questo accordo, Hikma Pharmaceuticals diventa la sesta società in Usa nel settore dei generici. La società ha chiuso il 2014 con un fatturato di 1,489 mld e $278 milioni di profitti.
La società nasce in Giordania nel 1978, è presente in oltre 50 mercati e attualmente occupa circa 7mila persone. E' attiva nel settore dei generici, dei farmaci iniettivi e dei prodotti branded.

Roxane Laboratories è l’unità di ricerca e sviluppo, vendita e commercializzazione dedicata ai farmaci generici di Boehringer Ingelheim. Roxane Laboratories comprende anche l’unità di produzione e catena di fornitura Boehringer Ingelheim Roxane.  Roxane Laboratories commercializza più di 75 farmaci in più di 250 confezioni differenti, incluse monodosi per liquidi e solidi, compresse a lento rilascio e a rilascio controllato, spray nasali, soluzioni topiche, farmaci citotossici e narcotici.

La società è nata nel 1885 con il nome di Columbus Pharmacal, un’azienda manifatturiera regionale basata a Columbus in Ohio. Nel 1959, Columbus Pharmacal è stata acquisita da Philips e ha preso il nome di Philips Roxane. Successivamente, nel 1978 la società è stata acquisita da Boehringer Ingelheim e ha cambiato il nome in Roxane Laboratories.
Secondo quanto dichiara l’azienda, nel 2017 Roxane dovrebbe arrivare a generare un fatturato di $725 -  $775 milioni, con un margine lordo del 35%.

Visto il progressivo assottigliarsi dei margini economici, per essere competitivi nel settore dei generici occorrere essere sempre più grandi. Ecco perché stiamo assistendo a un’ondata di concentrazioni che non è ancora affatto terminata.

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