Verrà prodotto in provincia di Bergamo il dabigatran che poi sarà esportato in tutto il mondo. Per questa importante produzione a Fornovo San Giovanni (provincia di Bergamo è appena stato inaugurato Sintesi II, il nuovo impianto di produzione di principi attivi di Bidachem, società  della multinazionale farmaceutica tedesca Boehringer Ingelheim. La produzione iniziale è di 30 tonnellate con la previsione di arrivare a 100 tonnellate/anno entro il 2012.

Pensato principalmente per la produzione della nuova molecola "dabigatran etexilato", un inibitore diretto della trombina per la prevenzione ed il trattamento della patologia trombo-embolitica, Sintesi II è stato progettato secondo un concetto di impianto multi-prodotto, in grado di realizzare una vasta gamma di principi attivi.
Questo renderà lo stabilimento Bidachem di Fornovo San Giovanni il maggior sito produttivo del Gruppo per questo principio attivo, cui si aggiungerà un secondo principio, anch'esso frutto della ricerca interna. Flibanserina, questo il nome del principio attivo, è attualmente in fase di studio nelle donne che soffrono del disturbo da calo del desiderio sessuale..

Con l'avvio delle attività di Sintesi II, per il quale sono stati investiti oltre 60 milioni di euro, Bidachem occuperà entro il 2011 circa 200 collaboratori con un incremento del numero di addetti del 75% rispetto al 2006, anno di avvio dei lavori.

"Investire in un nuovo impianto di produzione in un periodo di crisi economica, rappresenta una vera sfida per un settore che, secondo i dati dell'analisi congiunturale comunicati da Federchimica, nel 2009 vedrà la domanda interna di chimica subire una riduzione dell'1,9% e una generale stabilità delle quote export - ha spiegato Leonardo Ambrosini, AD Bidachem S.p.A. - Confidiamo nei nostri punti di forza, vale a dire costi competitivi, snellezza delle procedure ed alto grado di compliance in termini di qualità, ambiente e sicurezza,certi che la determinazione nello svilupparsi ulteriormente sia l'unica strada per consolidare il futuro dell'azienda"

Bidachem è uno dei 4 poli chimici strategici a livello mondiale per il Gruppo Boehringer Ingelheim; la produzione è dedicata alla sintesi di principi attivi per il Gruppo e per conto Terzi, occupa attualmente 168 unità per una produzione pari a 1.019 tonnellate (502 intermedi e 517 prodotti finiti), con un fatturato nel 2008 di circa 71, 5 milioni di euro ed una quota export dell'85%, che, con l'avvio della produzione arriverà al 90%, con evidenti ricadute positive sul bilancio commerciale del Paese ed interessanti prospettive sull'indotto.

"L'inaugurazione conferma la grande importanza che il Gruppo Boehringer Ingelheim attribuisce alle sue attività in Italia ed al mercato italiano stesso, pur in un contesto economico generale particolarmente difficile - ha sottolineato Sergio Daniotti, Country Manager Boehringer Ingelheim in Italia - Da alcuni anni, infatti, alcuni gruppi farmaceutici stanno trasferendo parte delle attività di produzione e ricerca in aree emergenti con
l'obiettivo di contenere i costi di produzione determinando un calo dell'occupazione altamente qualificata nel 2008 nel nostro Paese".

L'ampliamento del sito Bidachem, rientra in una strategia finalizzata alla premiazione delle eccellenze nei diversi Paesi e conferma il ruolo centrale dell'Italia nei piani di sviluppo mondiali di Boehringer Ingelheim, 17° gruppo farmaceutico al mondo, con un fatturato netto 2008 salito del 9,5% a quota 11,6 miliardi di euro ed una crescita superiore, per il 9° anno consecutivo, a quella del mercato farmaceutico mondiale.