Secondo quanto pubblicato su alcuni blog americani, Boehringer Ingelheim starebbe per ridurre la propria rete idi informatori di circa il 30%. Un taglio di circa 900 posizioni rispetto alle circa 3mila attuali. La riduzione sarà effettuata nelle divisioni Primary Care, Cardio Pulmonary e Neurology e dovrebbe diventare effettiva il primo novembre.

La motivazione è quella di altre ristrutturazioni: generici in arrivo e una pipeline che non riesce a tenere il passo, nonostante la ricerca di Boehringer Ingelheim abbia recentemente dato ottimi frutti, ad esempio il nuovo anticoagulante dabigatran. Il farmaco che sta andando incontro a scadenza brevettuale in questo caso è Flomax, indicato per l'ipertrofia prostatica benigna che perderà la copertura il prossimo anno.

Dietro la decisione vi è anche una crescente insofferenza dei medici americani nei confronti dell'informazione medico scientifica e i conseguenti limiti alla visita degli informatori. In molti casi, questi ultimi si devono limitare a lasciare i campioni dei loro medicinali senza riuscire a visitare il medico.