Brevetti sui nuovi antiepatite, Gilead vince l'appello nella causa da $2,54 miliardi

Un giudice federale del Delaware ha ribaltato un verdetto che aveva visto Gilead giudicata colpevole di aver utilizzato parte della proprietÓ intellettuale di Idenix (poi acquisita da Merck) per la messa a punto dei propri antivirali ad azione diretta, sofosbouvir in primis. Il nuovo verdetto Ŕ invece favorevole alla multinazionale californiana che non dovrÓ pi¨ pagare la maxi multa da $2,54 miliardi che le era stata comminata nel 2016.

Un giudice federale del Delaware ha ribaltato un verdetto che aveva visto Gilead giudicata colpevole di aver utilizzato parte della proprietà intellettuale di Idenix (poi acquisita da Merck) per la messa a punto dei propri antivirali ad azione diretta, sofosbouvir in primis.

Il nuovo verdetto è invece favorevole alla multinazionale californiana che non dovrà più pagare la maxi multa da $2,54 miliardi che le era stata comminata nel 2016.

Tutto finito? Non ancora, altrimenti gli avvocati che ci starebbero a fare. Merck (in Italia MSD) ha già fatto sapere che farà ricorso alla sentenza.

Il primo verdetto, quello sfavorevole, risale al dicembre del 2016 ed era la conclusione di una causa intentata nel 2003 a Gilead dalla piccola biotech Idenix. Poi nel 2004 Idenix fu acquisita da Merck e la causa fu portata avanti dal gigante americano.

La nuova sentenza, favorevole a Gilead, deriva dal fatto che il giudice ha stabilito che la causa non soddisfaceva il requisito di rivelare come produrre e utilizzare il trattamento senza aver condotto le necessarie sperimentazioni. Inoltre, il brevetto depositato da Merck coprirebbe anche inibitori nucleosidici poi rivelatisi non efficaci nella cura dell’epatite C e quindi non descrive esattamente i farmaci realmente attivi contro il virus Hcv.

Per queste ragioni, secondo il giudice americano la copertura brevettuale di Merck non è da considerarsi valida. Ha dato quindi ragione a Gilead che ha sempre sostenuto che Idenix non aveva mai descritto accuratamente ciò che pretendeva di avere inventato.

Causa Idenix Pharmaceuticals LLC verso Gilead Sciences, leggi la motivazione della sentenza