Bristol-Myers Squibb ha firmato un accordo definitivo del valore potenziale complessivo di 1,25 miliardi di dollari per acquisire la biotech americana Flexus Biosciences ed espandere la propria pipeline di farmaci immuno-oncologici.

L’accordo prevede il pagamento di una somma iniziale di 800 milioni di dollari più altri pagamenti al raggiungimento di determinate milestone di sviluppo fino a 450 milioni.

Con l’acquisizione di Flexus, BMS avrà i diritti globali del farmaco sperimentale F001287, una piccola molecola che inibisce IDO1 (indoleamina 2,3-diossigenasi-1), la cui espressione nei tumori umani è associata a una sopravvivenza ridotta in un certo numero di neoplasie, tra cui il melanoma, il cancro del colon-retto, del pancreas, ovarico e dell'endometrio. Inoltre, BMS acquisirà i diritti del programma di ricerca IDO/TDO (triptofano 2,3-diossigenasi) che comprende librerie di molecole IDO selettive, IDO/TDO selettive e TDO selettive.

“Con l’introduzione nella nostra pipeline dell’inibitore di IDO1 e del programma di ricerca IDO/TDO, BMS avrà la possibilità di accelerare la sua capacità di esplorare diversi approcci di immunoterapia in diversi tumori, incluse le combinazioni con gli inibitori del checkpoint e agenti co-stimolanti che hanno come target pathways differenti e complementari”, afferma Francis Cuss, chief scientific officer di Bristol-Myers Squibb.