Con un accordo del valore di 2,4 miliardi di dollari, Bristol-Myers Squibb ha formalizzato l'acquisizione di  Medarex, riconoscendo all'azienda biotech americana un premium price del 90% sul valore di borsa precedente la notizia. Medarex ha in cassa asset per circa 300 milioni di dollari, quindi la cifra netta che verrà sborsata da BMS è di $2,1 miliardi.
Con questa acquisizione, BMS si espande nel settore degli anticorpi monoclonali in cui Mederex ha una forte presenza.
Grazie alla piattaforma UltiMAb, Medarex ha già sviluppato farmaci importanti come golimumab (Simponi), canakinumab (Ilaris) e ustekinumab (Stelara). Le royalties sulle vendite di questi farmaci adesso andranno a BMS.
Inoltre, BMS  acquisisce la proprietà di ipilimumab, anticorpo in fase finale di sviluppo per il melanoma e su altri 10 anticorpi in sviluppo, dei quali 7 in esclusiva e 3 co-sviluppati con altre società. Questi farmaci, attualmente in fase I e II, vengono studiati per patologie su base infiammatorie e per alcune forme di tumore.
Prosegue  e si intensifica la strategia di BMS per diventare sempre più una specialty company.