Cancro della prostata, Janssen sigla accordo globale per i diritti su niraparib

Janssen ha annunciato di aver siglato un accordo con la biotech americana Tesaro per lo sviluppo del farmaco sperimentale niraparib nel tumore della prostata. Tesaro è una società del Massacchustes fondata nel 2010 e specializzata in farmaci oncologici.

Janssen ha annunciato di aver siglato un accordo con la biotech americana Tesaro per lo sviluppo del farmaco sperimentale niraparib nel tumore della prostata. Tesaro è una società del Massacchustes fondata nel 2010 e specializzata in farmaci oncologici.

Niraparib è un farmaco dispobile per via orale che appartiene alla classe dei PARP inibitori. Niraparib è un inibitore selettivo delle PARP-1 e PARP-2. La PARP (poly ADP ribose polymerase) è una proteina riparatrice del DNA e, attraverso la sua inibizione, alcune cellule tumorali potrebbero non essere più in grado di ripristinare il DNA con conseguente morte cellulare.

Il farmaco ai trova attualmente in fase III per il tumore ovarico e della mammella. L’accordo annunciato oggi riguarda esclusivamente l’indicazione nel cancro della prostata.

C’è un forte interesse per l’impiego dei PARP inibitori nel tumore della prostata. Lo scorso mese di ottobre sul New England Journal of Medicine sono stati pubblicati i dati di uno studio definito dagli esperti una autentica “pietra miliare” nella lotta contro il male oscuro.

In pazienti con tumore della prostata resistente alla castrazione e già pesantemente pre trattati con abiraterone, enzalutamide e cabazitaxel, cioè le migliori terapie per queste forme così gravi, olaparib, medicinale della classe dei PARP inibitori, ha arrestato la crescita del tumore, producendo un calo persistente delle concentrazioni di PSA e dei livelli delle cellule tumorali circolanti.

In questo setting, questo dato apre nuove prospettive di ricerca e di trattamento per tutti i PARP inibitorie quindi anche per niraparib.