Da piccola impresa familiare profondamente radicata sul territorio a grande Gruppo internazionale, che ultimamente ha registrato una crescita tripla rispetto alla media del mercato farmaceutico mondiale e ora si appresta a sbarcare anche in Belgio, con una nuova consociata, entro la fine del 2010.  È la storia di Chiesi Farmaceutici, che ha recentemente celebrato il suo 75° anniversario, guardando al futuro con rinnovato spirito imprenditoriale.

Oggi il Gruppo Chiesi, con oltre 3.500 dipendenti nel mondo, produce e distribuisce farmaci in 65 Paesi ed è presente in 5 Continenti con 23 filiali dirette, 4 Centri di Ricerca e 3 siti produttivi. Patologie respiratore, medicina specialistica e malattie cardiovascolari rappresentano le sue tradizionali aree di competenza, per le quali propone numerosi strumenti terapeutici di riconosciuta efficacia.

"Il 75° anniversario di Chiesi ci rende consapevoli che i traguardi finora raggiunti sono stati possibili grazie alla passione e all'impegno di molte persone, che hanno contribuito a far crescere l'azienda", ha dichiarato Alberto Chiesi, Presidente e Amministratore Delegato della società. "Questa occasione, tuttavia, non intende essere un momento auto-celebrativo, perché siamo fortemente orientati a proseguire la crescita continua e sostenibile che ha caratterizzato il nostro sviluppo e, in particolare, gli ultimi cinque anni. Nel 2009, ad esempio, le vendite totali hanno raggiunto 872 milioni di euro, con una crescita del 16,5% rispetto all'anno precedente, e il 65,4% del fatturato realizzato sui mercati esteri".

Il costante impegno in Ricerca e Sviluppo, in particolare, ha consentito a Chiesi di guadagnare credibilità e autorevolezza in campo medico-scientifico internazionale. Lo dimostrano i 480 milioni di euro investiti in ricerca negli ultimi 5 anni, i 1.273 brevetti attivi al 31 dicembre 2009 a livello mondiale, di cui 123 ottenuti lo scorso anno, cui si aggiungono le 17 nuove domande depositate.

"Siamo convinti che l'innovazione - ha spiegato Paolo Chiesi, Vice Presidente e Direttore Ricerca & Sviluppo dell'azienda - sia la migliore risorsa per misurarsi in un settore sempre più competitivo, come quello farmaceutico. Contrariamente alla tendenza globale, i nostri investimenti in R&D aumentano stabilmente di anno in anno: nel 2009 hanno raggiunto i 132,6 milioni di euro, pari al 15,2% del fatturato (+22% sul 2008)".

Il Gruppo Chiesi intrattiene inoltre collaborazioni scientifiche su specifici progetti con numerosi Istituti accademici e Centri di ricerca, in Europa e negli Stati Uniti. Un esempio di questa sinergia è la partnership instaurata con l'Università di Parma.