La società israeliana High Tech Lipids Ltd (HTL) ha annunciato di aver siglato un accordo di collaborazione con Chiesi Farmaceutici per lo sviluppo di una emulsione lipidica da impiegarsi nella terapia neonatale.
Una volta ottenuta l'approvazione da parte delle autorità regolatorie, chiesi commercializzerà il farmaco su scala mondiale.

L'infusione (endovenosa) di nutrienti direttamente nel circolo sanguigno è una pratica in grado di salvare la vita di pazienti come i nati prematuri, che non possono essere nutriti per via orale. Nei paesi sviluppati, dal 10 al 12% dei nati sono prematuri e, a causa dell'incompleto sviluppo del loro apparato digestivo, non possono essere alimentati in modo tradizionale. Questi neonati devono quindi essere nutriti per via endovenosa.
HTL ha sviluppato un'emulsione innovativa, specifica per la somministrazione in vena. Questa emulsione si basa su un nuovo modello di trigliceridi "ingegnerizzati" e su un profilo di acidi grassi unico nel suo genere.

Le emulsioni lipidiche sono un elemento essenziale per la crescita e la corretta funzionalità dell'organismo. Tuttavia, l'infusione endovenosa delle emulsioni oggi disponibili è spesso causa di complicanze, quali ad esempio infezioni, innalzamento oltre la norma dei livelli di grassi nel sangue (iperlipidemia), danno epatico. Questi fenomeni sottopongono i piccoli pazienti a prolungate sofferenze e a un significativo aumento degli interventi clinici. D'altronde, non somministrare lipidi ai pazienti in regime di nutrizione per via endovenosa significherebbe esporli a conseguenze ancora più gravi, come danni allo sviluppo e al funzionamento del cervello e dei sistemi nervoso, immunitario e cardiovascolare, così come ad alterazioni del processo di coagulazione del sangue, compromettendo la crescita e lo sviluppo dei nati prematuri e dei neonati a termine, fino a causarne la morte.