Condividere con il pubblico le eccellenze della chirurgia italiana e avviare per la prima volta una campagna di informazione certificata “sulle evidenze cliniche nel trattamento chirurgico di varie patologie”.

Sono questi gli obiettivi principali dei “Dialoghi della Chirurgia Italiana”, un grande progetto informativo e culturale organizzato dal Collegio italiano dei Chirurghi che si realizzerà a Milano durante i sei mesi di Expo 2015.

Il Collegio Italiano dei Chirurghi riunisce quasi tutte le Società Scientifiche di Area Chirurgica che complessivamente raccolgono oltre 45mila Medici di tutte le specialità chirurgiche (chirurghi generali, chirurghi specialisti, ginecologi, ortopedici, otorinolaringoiatri, ecc.), impegnati nelle Università e negli Ospedali pubblici e privati di tutto il territorio nazionale.

L’iniziativa, che ha già ottenuto il  patrocinio da Expo 2015, Regione Lombardia, Provincia di Milano, è stata presentato presso il Centro Congressi di Assolombarda. Ne hanno parlato il prof. Marco d’Imporzano, past president della SIOT (Società Italiana Ortopedia e Traumatologia), del Collegio italiano dei Chirurghi e ideatore del progetto, insieme al presidente attuale del Collegio, il prof. Nicola Surico, dell’AOU Maggiore della Carità di Novara. Il ciclo di incontri verrà inserito all’interno del palinsesto di eventi Expo in Città.

“Expo 2015 è un’importantissima vetrina e la chirurgia italiana non poteva astenersi dal partecipare. Questo progetto rappresenta la possibilità di far conoscere a tutto il mondo l’eccellenza italiana in questo ambito”, afferma d’Imporzano.

Il progetto è articolato in “dialoghi” promossi dalle società scientifiche di chirurgia su argomenti relativi, tra l’altro, alla fisiopatologia dell’alimentazione e ai suoi risvolti di interesse diagnostico e terapeutico. I target cui è diretta l’iniziativa sono i cittadini, i medici e gli stakeholder del settore.

Ciascun incontro avrà la durata di quattro ore e sarà diviso in due fasi: la prima, sarà incentrata sull’approfondimento degli aspetti tecnici delle diverse scelte terapeutiche e la ricerca della “evidenza clinica” della procedura oggi più moderna e condivisa. La seconda prevede un vero e proprio dialogo tra piu relatori provenienti sia dalla chirurgia che da policy maker, sociologi, psicologi, economisti e intellettuali nazionali e internazionali. I relatori porteranno le loro testimonianze sul tema del dialogo e saranno chiamati a interagire tra loco e con il pubblico in sala.
I dialoghi avranno un fil rouge con i temi di Expo: alimentazione globale, sua sostenibilità, ricerca e sviluppo connessi.

L’intento del progetto è quello di creare un’occasione unica di dialogo tra le eccellenze della chirurgia italiana e internazionale e il mondo delle istituzioni, della ricerca, della cultura e i cittadini,  circa il rapporto tra chirurgia e società alla luce delle principali macro-tendenze attuali e dei prossimi anni, quali: la crescente pressione economica e le difficoltà nel rapporto paziente-chirurgo nel risvolto del “rischio clinico”, la crescente componente tecnologica, l’invecchiamento della popolazione dei paesi “ricchi”, il perdurare delle difficoltà di accesso alle terapie per larghi strati di popolazione per i paesi “poveri”, la spinta al confronto sistematico tra le performance sia all’interno delle singole strutture che tra diverse strutture, le difficoltà e i successi nella diffusione di linee guida e protocolli internazionali, il contributo attuale e quello potenziale della chirurgia al miglioramento della qualità della vita e alla sostenibilità dei sistemi economici e sociali locali, nazionali e mondiale.

 “Si tratta di un progetto innovativo”, spiega Giorgio Maggiani, amministratore delegato di Dynamicom, società impegnata nella comunicazione nel campo della salute, che in questo contesto ha il ruolo di segreteria organizzativa dell’evento. “Questa iniziativa rappresenta un’occasione unica per far conoscere a tutto il mondo l’eccellenza italiana nel campo della chirurgia e darà anche la possibilità agli sponsor, non solo di essere presenti attraverso brand activities, ma di avere la possibilità di un incontro diretto con il pubblico.

“Verrà, inoltre, dato un grande spazio alla tecnologia. Molti filmati saranno infatti proiettati in stereoscopia 3D, per meglio mostrare le tecniche chirurgiche d’avanguardia di cui si parlerà durante gli incontri.

Le varie iniziative saranno anche promosse da un sito web dedicato, in cui verranno inseriti programmi, interviste, video e highliths dei vari eventi: ci sarà molto spazio per una reale interattività con il pubblico.

In sintesi, I Dialoghi della Chirurgia Italiana per Expo 2015 costituiscono un unicum tra gli eventi Expo per vari motivi, dal valore scientifico dei soggetti coinvolti  alla varietà degli eventi, dal programma di divulgazione scientifica all’ampio target di riferimento (cittadini e pazienti, associazioni di rappresentanza quali Onda, Cittadinanza Attiva e associazione pazienti)