Si sono festeggiati oggi i 40 anni della fondazione del sito produttivo di Sanofi situato a Scoppito pressi de L’Aquila. Si tratta di uno dei sei siti italiani del Gruppo leader nella salute a 360 gradi, che rappresenta la maggior realtà produttiva in ambito farmaceutico in Italia.

Basti pensare che nel solo 2011 presso questo stabilimento stati realizzati 4,25 miliardi di compresse per 120 milioni di confezioni farmaceutiche con un export del valore di 61,5 milioni di euro, pari al 26 per cento delle esportazioni di Sanofi in Italia.

Solo nello scorso anno sono stati investiti 3,2 milioni di euro in produzione e altri 26 sono già stanziati per i prossimi quattro anni, con l’obiettivo di migliorare la dotazione tecnologica già all’avanguardia di una struttura destinata a essere sempre più cruciale nel network produttivo del Gruppo. Gli investimenti, che consistono principalmente nel trasferimento della produzione delle compresse masticabili dell’antiacido Maalox dallo stabilimento di Origgio (VA), della produzione di macrolidi (classe di antibiotici di larga diffusione, tra cui la spiramicina) dallo stabilimento del Gruppo Sanofi situato a Saint Genis Laval (Francia), nonché ammodernamenti delle strutture e delle dotazioni tecnologiche del sito, potranno contribuire ad accrescere il valore di un polo farmaceutico d’eccellenza come quello dell’aquilano.

A confermarlo, in occasione della celebrazione per i 40 anni di attività che si è tenuta oggi presso lo stabilimento, sono Philippe Luscan, Senior Vice President and Industrial Affairs Director del Gruppo Sanofi, Daniel Lapeyre, Presidente di Sanofi Italia, e Arturo Zanni, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Sanofi Italia, che hanno avuto l’onore di consegnare la medaglia di rappresentanza che il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha conferito allo stabilimento per celebrarne i 40 anni di insediamento e produzione, a conferma dell’importante ruolo che il sito svolge per lo sviluppo di tutto il Paese e per il benessere collettivo.

Nel futuro, oltre a farmaci destinati al mercato mondiale che già oggi sono prodotti nello stabilimento abruzzese, come glimepiride (antidiabetico orale per il trattamento del diabete mellito di tipo II) e ramipril (medicinale per la cura dell’ipertensione e di alcune nefropatie e malattie cardiovascolari), anche farmaci come appunto Maalox saranno prodotti interamente nello stabilimento.

Questo porterà a un ulteriore sviluppo per il territorio e a un possibile potenziamento dell’occupazione rispetto ai 330 collaboratori attualmente impiegati presso il sito. In termini economici, per il prossimo quadriennio sono previsti circa 26 milioni di euro di investimenti.

“La nostra logica è quella di vivere direttamente la realtà del territorio in cui operiamo come cittadini responsabili, con un impegno a 360 gradi, come abbiamo dimostrato in occasione del sisma che ha colpito L’Aquila nel 2009,” ha dichiarato Arturo Zanni, Amministratore Delegato di Sanofi in Italia. “Per i dipendenti e le famiglie è stato realizzato un Complesso residenziale temporaneo con le relative infrastrutture, capace di ospitare circa 500 persone e, nel 2011, anche un centro di aggregazione. Questo prova come l’azienda sia impegnata a “vivere” la propria attività non solo nel produrre e distribuire di soluzioni terapeutiche per dare risposte ai bisogni non ancora soddisfatti di tanti pazienti, ma anche nel vivere a fianco di tutte le persone.”