Il congresso dell’Associazione Italiana Centri Emofilia, in programma a Napoli dal 30 settembre al 2 ottobre, oltre all’alto livello dei contenuti scientifici in programma, ha visto quest’anno la prima uscita ufficiale per Baxalta, azienda biofarmaceutica, leader in emofilia a livello globale.

Baxalta è nata il primo luglio scorso a seguito della separazione da Baxter International. E' presente in oltre 100 paesi con 16mila dipendenti. In Italia in particolare sono presenti due stabilimenti produttivi, a Rieti e Pisa, attivi nella lavorazione dei plasma derivati, oltre alla sede commerciale di Roma.

L’azienda ha una posizione di leadership in ematologia con il farmaco Advate, il fattore VIII della coagulazione più prescritto al mondo, e con FEIBA, farmaco per il trattamento e profilassi degli episodi emorragici in soggetti con l’inibitore congenito o acquisito del fattore VIII.

Inoltre, Baxalta è in fase avanzata con lo sviluppo clinico di BAX 855, un fattore VIII a lunga durata di azione. BAX 855 è un fattore VIII della coagulazione ricombinante a emivita prolungata, ottenuto sottoponendo Advate a una specifica procedura di pegilazione. Il farmaco si troverà in concorrenza con altri agenti anti-emofilia a lunga durata d’azione, alcuni già presenti sul mercato, come Eloctate di Biogen, il fattore VIII BAY 94-9027 sviluppato da Bayer (in fase III), e una molecola analoga in sviluppo da parte di Novo Nordisk (N8-GP).

Focalizzata sullo sviluppo di terapie innovative per la gestione di pazienti con malattie rare, Baxalta ha annunciato il lancio di 20 nuovi prodotti entro il 2020 nelle aree di ematologia, immunologia e oncologia: una pipeline che include farmaci biologici di nuova generazione e terapia genica.

 “Veniamo da una storia costellata di progetti pionieristici che ci posiziona in maniera ottimale per continuare a sviluppare terapie innovative”, afferma Fabio Andreola, a capo della filiale italiana.
“Con la nostra presenza e il sostegno ad AICE, rinnoviamo oggi il nostro impegno nei confronti della comunità scientifica e tutti gli stakeholder del mondo emofilia.

Ciò che ci caratterizza in maniera unica è il nostro focus assoluto sul miglioramento della qualità di vita dei pazienti con patologie rare: un punto chiave della visione, quella che noi definiamo la promessa della scintilla di Baxalta, ben rappresentata anche visualmente dalla luce che si sprigiona dal nostro marchio.”