Nei primi 9 mesi del 2010 i farmaci da automedicazione hanno mostrato una leggera crescita sia a volumi (+1,6%), che in fatturato (+0,8%). E' quanto emerso da un'analisi presentata da Anifa, l'Associazione Nazionale dell'Industria Farmaceutica dell'Automedicazione.

Lo studio ha rilevato inoltre un aumento delle vendite dei farmaci soggetti a rimborso da parte del Sistema Sanitario Nazionale e una flessione di quelli a carico dei cittadini. Nei primi nove mesi del 2010, le farmacie hanno registrato una diminuzione delle confezioni vendute pari al 3,2%, mentre le parafarmacie e i corner hanno visto un incremento dei volumi di vendita pari rispettivamente al 5,8% e all'1,4%. Tuttavia, lo scorso anno è stata registrata una crescita molto più significativa: +17,3% per la parafarmacia e +12,6% per la grande distribuzione (GDO).

La classe più rilevante in termini di quota di mercato è risultata quella per la cura delle malattie da raffreddamento:28,5% con quasi 436 milioni di euro di giro d'affari da gennaio 2010 e mostrano un andamento stazionario rispetto al 2009.

Gli analgesici e i farmaci per la cura dell'apparato digerente rappresentano la seconda e la terza classe terapeutica per importanza, rispettivamente 21,5% e 20% del mercato, e evidenziano trend in crescita, +2,3% e +2% rispettivamente, con vendite per quasi 674milioni di euro complessivi.