La farmaceutica americana CV Therapeutics ha formalmente respinto l'offerta di acquisto presentata da Astellas a un prezzo di 16 dollari per azione, equivalente a circa 1 miliardo di dollari per tutta la società. Già lo scorso mese di novembre CV Therapeutics aveva detto di no quando Astellas aveva fatto ‘offerta in maniera riservata, offerta poi reiterata pubblicamente per cercare di forzare la mano alla società americana.

Fondata nel 1990, CV Therapeutics ha sede a Paolo Alto in California e occupa circa 500 persone. E' specializzata nello sviluppo di farmaci cardiovascolari, tra cui quello più importante è l'antianginoso ranolazina approvato nel 2006 dall'Fda per l'angina pectoris. Menarini ha ottenuto i diritti per questo farmaco in 68 paesi inclusi i 27 dell'Unione europea.

Dopo questo rifiuto ad Astellas non rimangono molto opzioni disponibili. Infatti, quella più ovvia, cioè rivolgersi direttamente agli azionisti di CV Therapeutics, analogamemte a quanto ha fatto Roche con Genentech, è impedita dall'accordo di licensing sottoscritto suo tempo da Fujisawa, società poi confluita in Astellas.