Daniel O'Day lascia Roche per diventare il nuovo CEO di Gilead

Gilead Sciences ha assunto il veterano dell'industria farmaceutica Daniel O'Day per prendere il timone dell'azienda con la qualifica di Chief Executive Officier, in pratica il numero uno della societÓ. PrenderÓ il posto di John Milligan che lo scorso mese di luglio, in maniera abbastanza inattesa, aveva comunicato che avrebbe lasciato la societÓ entro la fine dell'anno.

Gilead Sciences ha assunto il veterano dell'industria farmaceutica Daniel O'Day per prendere il timone dell’azienda con la qualifica di Chief Executive Officier, in pratica il numero uno della società. Prenderà il posto di John Milligan che lo scorso mese di luglio, in maniera abbastanza inattesa, aveva comunicato che avrebbe lasciato la società entro la fine dell'anno. O’Day entrerà in carica il 1 Marzo 2019.

O'Day ha alle spalle una lunga carriera presso la svizzera Roche nella quale era a capo del business farmaceutico con la qualifica di Chief Operating Officier. In questo ruolo, il manager americano ha supervisionato con successo il lancio di diversi nuovi farmaci contro il cancro e altre patologie, e ha consentito all'azienda di ottenere una delle migliori performance del settore.

Classe 1964, O'Day ha conseguito la laurea in biologia presso la Georgetown University di  Washington e ha successivamente conseguito l’Mba a New York, alla Columbia University.

Daniel O'Day ha iniziato la sua carriera in Roche Pharmaceuticals nel 1987 e ha ricoperto diversi ruoli negli Stati Uniti prima di trasferirsi nel 1998 a Basilea, in Svizzera nel Global Marketing e poi nel Lifecycle Management. Nel 2001 è stato nominato responsabile della pianificazione aziendale di Roche Pharmaceuticals in Giappone e successivamente è diventato General Manager Pharma in Danimarca. È tornato negli Stati Uniti per dirigere Roche Molecular Diagnostics nel 2006 prima di essere nominato responsabile della divisione diagnostica nel 2010. È stato nominato alla guida della Divisione Farmaceutica nel 2012.

O'Day avrà il compito di far ripartire la crescita di Gilead che deve fronteggiare la progressiva erosione del business nell’epatite C. Dovrà anche utilizzare al meglio i circa 28 miliardi di dollari in contanti e gli investimenti a breve termine di Gilead per cercare nuove acquisizioni e accordi di ricerca e sviluppo.

Lo scorso anno Gilead ha pagato circa 11 miliardi di dollari per acquistare una delle aziende pioniere della tecnologia CAR-T e il suo farmaco di punta Yescarta. Tra le priorità di O'Day, vista la sua ampia esperienza in oncologia, ci sarà il consolidamento delle vendite di questo farmaco, un nuovo trattamento anti cancro che utilizza i linfociti del paziente per dirigerli contro le sue stesse cellule cancerose, dopo un complesso trattamento di ingegneria genetica che le rende più prone a riconoscere i bersagli posti sulla superficie di queste cellule.