Doc Generici acquisita da due societÓ di private equity, affare da $1,2 mld

Le societÓ di investimento Intermediate Capital Group e Merieux Equity Partners hanno concordato di acquisire Doc Generici, uno dei principali produttori italiani di farmaci generici. A cedere l'azienda per un importo non divulgato Ŕ CVC Capital Partners, a sua volta, una societÓ di investimenti.

Le società di investimento Intermediate Capital Group e Merieux Equity Partners hanno concordato di acquisire Doc Generici, uno dei principali produttori italiani di farmaci generici. A cedere l’azienda per un importo non divulgato è CVC Capital Partners, a sua volta, una società di investimenti.

Secondo fonti ben informate, ma non ufficiali, l’affare potrebbe avere un valore di circa 1,1 miliardi di euro (1,2 miliardi di dollari). La somma concordata tra le parti non è stata infatti ufficializzata.

La stima è stata fatta anche considerando che l'esercizio 2018 ha registrato ricavi superiori ai 200 milioni di euro, in crescita rispetto ai circa 180 milioni del 2017, quando il gruppo aveva raggiunto 67,7 milioni di Ebitda con un indebitamento finanziario netto di 266 milioni di euro.

Il pool di banche finanziatrici comprenderebbe Unicredit, Bnp Paribas, Credit Agricole e Barclays. Advisor finanziario di ICG è stato Barclays.  mentre advisor legali sono stati Gattai Minoli Agostinelli e Latham Walkins. White&Case ha assistito invece sul piano legale Mérieux, Infine CVC è stato assistito da Legance sul piano legale e da Facchini Rossi & soci a su quello fiscale.

La proprietà di Doc è passata di mano diverse volte. Fondata nel 1996 dai gruppi industriali Apotex, Chiesi Farmaceutici e Zambon, fu ceduta nel 2013 a Charterhouse, un fondo inglese di private equity. La transazione aveva un valore compreso tra i 320 e i 340 milioni che derivava da una valutazione di 7-8 volte l'Ebitda, sulla base di un fatturato 2012 di Doc Generici di 131,8 milioni e un Ebitda di 43 milioni. Quattro anni fa, Charterhouse aveva ceduto l’azienda a CVC Capital Partners che adesso a sua volta ha passato la mano.

I farmaci generici stanno crescendo nel mercato italiano, a causa delle recenti scadenze dei brevetti sui prodotti di marca e del crescente utilizzo nel sistema sanitario, secondo un'analisi del 2018 di Deloitte.

"L'azienda è ben consolidata, altamente redditizia e guidata da un team di gestione impegnato e di alto livello", ha dichiarato Luigi Bartone, responsabile del debito subordinato e degli investimenti azionari italiani di ICG. "ICG beneficia di un mercato resiliente e in crescita, trainato dalla continua penetrazione dei farmaci generici nel mercato farmaceutico italiano".

L'azienda dispone di un ampio portafoglio di farmaci generici in aree quali le condizioni cardiovascolari, gastrointestinali e metaboliche.