DOC Generici è stata venduta al fondo britannico Charterhouse Capital Partners. L'azienda italiana è stata creata qualche anno fa dagli sforzi congiunti di tre noti gruppi farmaceutici: Chiesi Farmaceutici, Zambon e la canadese Apotex, leader nel mercato americano nella produzione e distribuzione di farmaci generici.

I termini dell’accordo non sono stati resi noti. Advisor dell’operazione finanziaria sono stati, per i venditori: financial advisor Rothschild, legal advisor Freshfields e per l’acquirente Charterhouse: financial advisors Jefferies, HSBC e Intesa, legal advisor Chiomenti. Legal advisor per Doc Generici è stato NCTM Studio Legale Associato.

DOC Generici è la terza società farmaceutica in Italia focalizzata nella produzione di farmaci generici. Nel 2012, l’azienda ha registrato un fatturato pari a 131,8 milioni di euro. Con un volume d’affari a fine 2012 pari a circa 135 milioni di euro, DOC Generici si colloca attualmente al ventiduesimo posto a valori e all’ottavo a unità nella classifica delle aziende farmaceutiche in Italia (fonte: dati IMF, cumulativo dicembre 2012).

“Siamo molto soddisfatti dell’acquisizione, da parte del Fondo britannico Charterhouse Capital Partners, delle quote di DOC Generici detenute da Apotex, Chiesi e Zambon. È una buona notizia per DOC Generici, ma anche per l’industria italiana”. Con queste parole Gualtiero Pasquarelli, Amministratore Delegato di DOC Generici, commenta la notizia.

“In controtendenza rispetto all’idea attualmente diffusa – prosegue Pasquarelli – di un’industria italiana stanca, che stenta a riprendersi dalla crisi, l’acquisizione delle nostre quote da parte di Charterhouse deve rappresentare un’iniezione di fiducia per l’industria del Belpaese. Si tratta del primo investimento in Italia da parte di un grande e storico Fondo britannico, segnale inequivocabile che all’estero si guarda al nostro Paese con rinnovato ottimismo”.

Per fatturato,  DOC Generici compare tra le prime cinque aziende del comparto dei farmaci generici, con una quota di mercato pari a circa il 15,3%. Presso la sede di Milano lavorano circa 50 dipendenti. Inoltre 110 collaboratori, tra Area Manager, Key Account Manager e Informatori Scientifici del Farmaco, sono distribuiti su tutto il territorio nazionale e si relazionano quotidianamente con medici, farmacisti, partner commerciali e rappresentanti delle istituzioni.