È morto Giovanni Recordati, presidente e ad del gruppo farmaceutico

Dopo una lunga malattia, è scomparso Giovanni Recordati, 67 anni, presidente e amministratore delegato della società farmaceutica. L'Ing. Recordati è stato Amministratore Delegato dell'azienda dal 1990 e anche Presidente del Consiglio d'Amministrazione dal 1999. Sotto la sua gestione il Gruppo è cresciuto ininterrottamente diventando una realtà farmaceutica internazionale con filiali in Europa, Nord America, Sud America e Nord Africa e sviluppandosi anche nel settore delle malattie rare.

Dopo una lunga malattia, è scomparso Giovanni Recordati, 67 anni, presidente e amministratore delegato della società farmaceutica.

L’Ing. Recordati è stato Amministratore Delegato dell’azienda dal 1990 e anche Presidente del Consiglio d’Amministrazione dal 1999. Sotto la sua gestione il Gruppo è cresciuto ininterrottamente diventando una realtà farmaceutica internazionale con filiali in Europa, Nord America, Sud America e Nord Africa e sviluppandosi anche nel settore delle malattie rare.

Laureato in ingegneria chimica al Politecnico di Milano, Giovanni Recordati conseguì un master in "Management Sciences" all'Imperial College di Londra. Entrò in azienda nel 1974 come ricercatore prima di diventare - nel 1980 - direttore centrale di produzione e nel 1984 vice direttore generale per il coordinamento operativo e della ricerca. Dal 1977 era membro del consiglio di amministrazione.

Oggi il consiglio di amministrazione di Recordati ha deliberato di nominare Alberto Recordati presidente del board e Andrea Recordati vice presidente e amministratore delegato. Il massimo organo di Recordati, ha attribuito ad Andrea Recordati tutti i poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della società anche in esecuzione dell’attività di direzione.

«La scomparsa di Giovanni Recordati, sotto la cui leadership lungimirante il Gruppo si è sviluppato in modo significativo, è una dolorosa perdita e un momento molto triste per il Gruppo, i suoi dipendenti e collaboratori», ha dichiarato Alberto Recordati, Vice Presidente. «L’ulteriore crescita del Gruppo, in linea con la strategia di sviluppo tracciata dal nostro Presidente e seguita durante tutti questi anni, continuerà ad essere perseguita da noi con convinzione e sarà la nostra priorità» ha affermato Andrea Recordati, Chief Operating Officer.

«In questi anni abbiamo tutti avuto modo di apprezzare il suo tratto umano geniale e determinato, ha dichiarato Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria, nell’esprimere il cordoglio personale e dell’associazione- sempre pronto ad anticipare i tempi e a scommettere sugli elementi strategici per rimanere competitivi in un settore hi tech come il farmaceutico: ricerca, innovazione e internazionalizzazione.»

Fondata nel 1926, per il 51,8 per cento Recordati di proprietà di FIMEI, la holding di famiglia.

Il gruppo farmaceutico ha chiuso il 2015 con ricavi in salita a oltre un miliardo e utile netto a quota 198 milioni di euro: il titolo ha battuta il rendimento di Piazza Affari con una crescita del 23%. Le azioni del gruppo sono passata da un minimo di 4,99 euro a maggio 2012 per arrivare alla quotazione attuale di 27,8 euro. Scambiate a circa 23 volte gli utili di quest'anno, le azioni di Recordati sono vicine ai massimi storici, dando alla società un valore di mercato di 5,8 miliardi di euro (6,5 miliardi di dollari).

A luglio il gruppo ha aumentato i suoi obiettivi per l'intero anno a seguito di un aumento del 19 per cento dell'utile netto fatto segnare nel primo semestre.