La giapponese Eisai ha annunciato un consistente piano di ristrutturazione che ha come principale obiettivo la filiale americana nella quale a partire dal mese di aprile la forza lavoro verrà ridotta di 600 unità, pari al 20% degli occupati. L'Europa non sarà immune dalla ristrutturazione e nel nostro continente è prevista una riduzione di 200 posti di lavoro. Altri 100 posti verranno persi in Giappone.

L'azienda deve fronteggiare l'imminente perdita di copertura brevettuale di donepezil (Aricept), un farmaco molto utilizzato per la terapia della malattia di Alzheimer. Nell'ultimo anno fiscale questo farmaco  ha totalizzato vendite per 3,9 miliardi di dollari, pari al 40% circa del fatturato aziendale. Il brevetto di Aricept in Usa scadrà il prossimo mese di novembre.

L'azienda ha fatto sapere che intende focalizzarsi in oncologia (dove ha in fase avanzata di sviluppo eri bulina) e nelle neuroscienze. Nel 2007, già in previsione di quanto sarebbe potuto accadere alla scadenza del brevetto di Aricept, sborsando 3,9 miliardi di dollari Eisai aveva acquisito MGI, una società americana con un interessante listino oncologico anche se formato da farmaci di nicchia.