Bayer ha annunciato che intende investire più di 500 milioni di euro per istituire nuovi siti di produzione di farmaci per la cura dell’emofilia in Germania. Si tratta di uno dei più grandi investimenti dell’unità healthcare dell’azienda tedesca.

Con l’apertura dei nuovi siti produttivi, verranno creati 500 nuovi posti di lavoro a Leverkusen e Wuppertal entro il 2020.

Attualmente, il fattore VIII di Bayer per la cura dell’emofilia A, le cui vendite hanno raggiunto 1,2 miliardi di euro lo scorso anno, è prodotto esclusivamente nel sito produttivo di Berkeley, in California.

L’azienda ha altri due farmaci in sperimentazione per l’emofilia A, entrambi in fase III del loro sviluppo clinico e in attesa dell’approvazione per l’immissione in commercio.
Uno di questi due prodotti, conosciuto con la sigla BAY 94-9027, è un fattore VIII ricombinante che ha mostrato di prevenire i sanguinamenti con un numero inferiore di infusioni, rispetto alla terapia standard per l’emofilia A. L’altro farmaco in sviluppo dall’azienda tedesca è conosciuto con la sigla BAY 81-8973 ed è un fattore VIII ricombinante senza proteine plasmatiche.