Valeant pensava di avercela fatta a conquistare Salix, con un esborso giudicato da molti analisti troppo. Dalle ultime voci che girano, invece, l’irlandese Endo potrebbe fare sua Salix con un offerta di $11 miliardi, circa il 10% in più di quanto offerto da Valeant. Se si tiene conto dei $4.5 miliardi di debiti di Salix, l’offerta complessiva è di $14,7 miliardi. Endo pagherà in parte in cash e in parte in azioni proprie.

Se l’acquisizione andrà a buon fine, gli azionisti di Salix avranno il 40%della nuova società che si formerà dall’unione delle due aziende. Per ogni azione Salix, Endo ha offerto 1,4607 azioni Endo e $45 in cash.

Qualora Salix dovesse accettare l’offerta dovrebbe riconoscere a Valeant  un “termination fee”, in pratica una penale per aver rotto il contratto, pari a $356 milioni.

Ma chi è Endo?  La società nacque nel 1997 con un’azione di management buyout  che portò tre manager ex Dupont all’acquisizione di certi asset di The DuPont Merck Pharmaceutical Company, joint venture nata nel 1991 dall’unione di alcune attività di Merck e Du Pont. Successivamente, Du Pont rilevò da Merck  tutti gli asset rimanenti e nel 2001 fu poi acquisita da Bristol Myers-Squibb.

La parte acquisita da Endo comprendeva i generici di Du Pont e alcuni brand. I tre manager ci videro giusto e la società, attraverso una intensa azione di acquisizioni oggi genera un fatturato di 3 miliardi di dollari. In borsa, Endo vale circa $15,35 miliardi.

Endo ha il suo quartier generale a Dublino, in Irlanda e a livello mondiale occupa circa 5mila persone. E’ attiva soprattutto nel settore degli analgesici. Endo ha offerto $175 dollari per ogni azione di Salix, con un premio dell’11 per cento sulla chiusura di borsa di ieri. Valeant aveva offerto $158 per azione.

Salix è una società specializzata nei farmaci per l’apparato gastro intestinale. Commercializza prodotti per la cura della colite ulcerosa (mesalamina, budesonide), farmaci anti ulcera ed è il distributore americano della rifaximina, un antibiotico orale di ricerca italiana, non assorbibile, utilizzato ampiamente per la diarrea del viaggiatore causata da ceppi non invasivi di E. coli e anche per la terapia dell'encefalopatia epatica.

Salix ha sede a Raleigh, nel North Carolina, ed attiva solo negli Usa, il più grande mercato farmaceutico del mondo. Salix ha un fatturato annuo di $ 1,4 miliardi di dollari e un margine operativo del 20%.

Come già detto per Valeant, l’acquisizione di Salix non è scevra da rischi. Negli ultimi due anni Salix ha gonfiato le proprie vendite e i propri profitti aumentando a dismisura le quantità di farmaci spedite ai grossisti ma non ancora vendute (e probabilmente pagate solo in parte).

Nel 2013 le sue azioni sono salite da 40 dollari a oltre 90. Endo sta quindi pagando un sostanzioso extra valore per una società che è stata sopravalutata attraverso operazioni finanziare poco chiare.

Non è nemmeno detto che gli azionisti di Salix preferiscano l’offerta di Endo, benchè più alta. Valeant ha messo sul tavolo un’offerta tutta in cash, mentre della somma offerta da Endo solo un quarto è in cash, mentre la parte restante è in azioni Endo.

Valeant si ritirerà di buon ordine? Difficile dirlo, dopo aver perso la corsa per aggiudicarsi Allergan, finita poi ad Actavis, si tratterebbe della seconda sconfitta in pochi mesi. Un po’ difficile da digerire per chi è abituato  a mangiarsi le aziende come noccioline.