Amylin e Eli Lilly collaboreranno per lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di una penna che il paziente utilizzerà per la somministrazione settimanale dell'antidiabetico Byetta (exenatide).
Come è noto le penne hanno rivoluzionato la terapia insulinica rendendola più facile e meno impattante dal punto di vista psicologico. Il fallimento delle insuline spray deriva anche dal successo delle penne.

Lilly finanzierà il 60% dei $216 milioni necessari per lo sviluppo del device e Amylin contribuirà per il restante 40%.
 Amylin e Lilly divideranno i costi e ricavi negli Usa e Lilly si occuperà degli altri mercati.

Le due aziende hanno anche comunicato che inizieranno uno studio di fase I/II per una sospensione che prevede una somministrazione una vola la settimana.
Nelle settimane scorse vi sono stati numerosi rumors di mercato circa la possibilità che il finanziere Carl Icahn riuscisse a prendere il controllo di Amylin, di cui già detiene una quota significativa, per poi vendere l'azienda a Lilly. La multinazionale di Indianapolis ha seccamente smentito queste voci. Ma, si sa, le smentite in questi casi sono d'obbligo.