Bilancio 2012 tutto in positivo quello di Farmafactoring che ha chiuso l'anno con il miglior risultato dalla sua costituzione, segnando un utile di 56,4 milioni di euro, in aumento del 40% rispetto all'esercizio precedente.

Farmafactoring opera in una posizione di leader in Italia nella gestione del credito verso le Aziende Sanitarie Locali e gli Ospedali fornendo servizi di gestione e recupero crediti, contabilizzazione incassi, finanziamento pro-soluto e pro-solvendo.

Il giro d'affari è passato da 124,8 a 151,1 milioni. Il margine di intermediazione della società, uno dei maggiori operatori italiani nel settore della gestione e dello smobilizzo dei crediti verso aziende sanitarie locali e ospedali, è cresciuto da 79,9 a 108,7 milioni di euro (+36,1%).

La redditività del gruppo è cresciuta dal 39% del 2008 al 52% del bilancio 2012. In netto calo, infine, i giorni medi di ritardato pagamento, passati dai 351 del 2011 ai 310 del 2012.

Il risultato è dovuto alle nuove azioni mirate messe in opera per contrastare gli effetti della proroga del blocco dei pignoramenti e del continuo sottofinanziamento della spesa sanitaria nazionale.

Farmafactoring è controllata da FF Holding, di proprietà (92%) dei fondi di private equity Apax Partners.  Tra i soci anche alcune delle maggiori case farmaceutiche: Mediolanum, Molteni, Merck Serono e Bracco. La società guidata dall'amministratore delegato Marco Rabuffi ha appena chiamato alla presidenza Salvatore Messina già responsabile per 40 anni della sede milanese della Banca d'Italia.