'Vivere di piu' e meglio Dal 1951, ricerca, nuovi farmaci, corretti stili di vita e progressi della medicina hanno contribuito ad aumentare l'aspettativa di vita di 3 mesi ogni anno, ovvero 6 ore al giorno e 15 secondi al minuto. E' lo slogan scelto da Farmindustria per presentare 'L'orologio della vita, che oggi nel corso dell'Assemblea pubblica 2013 dell'associazione misurerà ore, minuti e secondi di vita guadagnati da ciascuno.

L'industria farmaceutica, è il messaggio di Farmindustria, alimenta quotidianamente l'Orologio della Vita, tanto che oggi l'aspettativa media di vita è di 82 anni, 10 in più rispetto agli anni '70.

Farmaci e vaccini, afferma infatti il presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi, ''rivestono un'importanza così grande per la vita delle persone, da far trascurare talvolta il ruolo per la crescita economica delle imprese che li rendono disponibili grazie a investimenti ingenti e ad alto rischio. E questo accade anche in Italia, che è seconda in Europa solo alla Germania per numero di imprese e per valore della produzione farmaceutica".

A confermarlo anche i dati recenti di Istat e Banca d'Italia, che mostrano, spiega Scaccabarozzi, "come le imprese del farmaco figurino al primo posto nel panorama manifatturiero per competitività, produttività, esportazioni. L'industria farmaceutica in Italia é una leva importante di sviluppo, non un costo, e come tale dovrebbe essere considerata".

E i numeri lo testimoniano: 174 fabbriche, 63.500 addetti, 26 mld di produzione (67% dovuti all'export), 2,4 mld di investimenti (1,2 in R&S e 1,2 in produzione), +44% la crescita dell'export durante la crisi (2007-2012) contro il +7% della media manifatturiera. La farmaceutica tra il 2007 e il 2012 è stato il comparto con la crescita più alta tra tutti quelli dell'economia: senza la produzione delle imprese del farmaco, rileva Farmindustria, "la produttività totale in Italia diminuirebbe del 3%".