Un oftalmologo italiano con formazione ed esperienza accademica in Italia e negli USA prende la guida delle attività di Ricerca&Sviluppo di Dompè nel settore dell’oftalmologia. Si tratta di Flavio Mantelli diventato Chief Medical Officer Ophthalmology con la responsabilità di tutti i progetti e le attività in questa area di sviluppo, che vede Dompé all’avanguardia nel panorama internazionale.

L’oftalmologia rappresenta, infatti, una delle principali aree in cui è focalizzata l’azienda italiana, attualmente concentrata nella Ricerca&Sviluppo di soluzioni innovative a base di rhNGF (la variante ricombinante umana del Nerve Growth Factor, molecola scoperta dalla Professoressa Rita Levi Montalcini) in studio nel trattamento di malattie rare (come la cheratite neurotrofica e la retinite pigmentosa), e nella sindrome dell’occhio secco.

Nato a Roma nel 1980, Mantelli è autore di oltre 40 pubblicazioni scientifiche internazionali e di numerosi capitoli di volumi dedicati all'oftalmologia, e ha alle spalle un dottorato di ricerca sul ruolo rigenerativo di NGF nelle patologie degenerative oculari. Ha sviluppato la propria carriera presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma con numerosi soggiorni in prestigiosi atenei, come l’Università di Harvard e il Policlinico Universitario San Raffaele di Milano.

Considerato tra i massimi esperti internazionali sulle patologie corneali, è stato nominato Adjunct Assistant Professor of Biology presso la Temple University di Philadelphia. È entrato in Dompé nel 2014 per coordinarne le attività di ricerca nel territorio nordamericano.

“Si apre un anno particolarmente dinamico per la nostra azienda, che in oftalmologia sarà caratterizzato da alcune tappe cruciali. Flavio Mantelli rappresenta il profilo ideale per questo percorso che ci vede sempre più impegnati su scala globale, con una crescente presenza anche nel continente nordamericano, in cui prevediamo l’avvio di nuovi studi clinici per valutare sicurezza ed efficacia di rhNGF – spiega Eugenio Aringhieri, CEO Dompé. La sua competenza ed esperienza, unite alle potenzialità della pipeline delle molecole in sviluppo, rappresentano la base per il successo della nostra ricerca, volta all’individuazione di soluzioni di cura innovative in aree calde della salute, a beneficio dei Pazienti di tutto il mondo”.

Nel suo nuovo ruolo, Flavio Mantelli si occuperà, tra le altre attività, della gestione degli studi clinici in svolgimento e in fase di attivazione in oftalmologia. “Le ricerche in quest’area sono notevolmente progredite da quando Dompé ha deciso di intraprendere il percorso di messa a punto e sviluppo di rhNGF nella sua formulazione per uso clinico, presso il proprio impianto biotech dell’Aquila. – racconta Mantelli. È innegabile che sia stata fatta molta strada dalle prime osservazioni sperimentali agli studi clinici attualmente in corso. Raccolgo dunque con grande entusiasmo l’opportunità di contribuire a questo progetto, nella convinzione che con la collaborazione dell’intero team di ricerca sapremo ottenere risultati importanti per il trattamento di patologie tutt’oggi senza cura”.