L’Azienda farmaceutica Gedeon  Richter festeggia i 110 anni dalla sua nascita, aprendo la sede centrale di Budapest per una visita guidata degli stabilimenti. Oggi la Gedeon Richter è diventata, con la sua base ungherese (che impiega 5mila persone), il centro di ricerche farmacologiche più importante dell’Europa centro-orientale. La ricerca di molecole farmaceutiche originali e l’incessante innovazione (produce più di 100 tipi di medicinali in più di 170 forme farmaceutiche) sono sempre state, a partire dalla fondazione nel 1901, la base dominante della strategia della Azienda Farmaceutica, ora leader in ginecologia.

Da quest’anno, la Società è presente con una filiale italiana, con sede a Milano.

L’attività di ricerche innovative della Gedeon Richter si concentra sullo sviluppo di medicinali efficaci nella lotta contro le malattie del sistema nervoso centrale, in particolare schizofrenia e ansia, e sulle molecole destinate alla cura del dolore cronico, e anche nel settore ginecologico che diventa oggi di  importanza strategica.

L’obiettivo dell’Azienda è quello di mettersi a disposizione delle donne e dei medici come partner affidabile: strategia della Multinazionale Farmaceutica, infatti, è di espandere il proprio portfolio ginecologico tramite lo sviluppo di farmaci per il trattamento di problematici disturbi ginecologici, come l’endometriosi. Nel 2010 sono state acquisite il 100% dell’industria farmaceutica svizzera PregLem, che ha permesso alla  Richter di entrare nel settore della ricerca innovativa ginecologica e la gamma di prodotti anticoncezionali della tedesca Grünenthal, grazie ai quali il Gruppo ha potuto espandersi nei paesi dell’occidente.

Le acquisizioni ben completano il settore ginecologico esistente di Gedeon Richter che, infatti, offre una soluzione terapeutica per tutte le fasi del ciclo di vita della donna (anticoncezionali orali e d’emergenza, infezioni ginecologiche, malformazioni ginecologiche benigne, patologie quali endometriosi e mioma uterino, adesioni post-operatorie della cavità addominale, sterilità, osteoporosi e terapia ormonale sostitutiva).