Nell'ambito della riorganizzazione delle proprie attività di ricerca, Genentech (oggi parte di Roche) ha deciso di concludere la collaborazione con Seattle Genetics relativa a  dacetuzumab, farmaco noto anche con la sigla SGN-40.
Quest' ultimo è un anticorpo monoclonale che ha come bersaglio l'antigene CD40 dei linfociti che è espresso in misura elevata nel linfoma e del mieloma multiplo. Tutti i diritti sul farmaco torneranno a Seattle Genetics che adesso dovrà decidere cosa fare.
Nel 2007, Genentech pagò $60 milioni per i diritti sul farmaco e altri 8 li aveva versati successivamente.
La decisione non giunge del tutto inaspettata in quanto all'inizio del 2009 uno studio condotto con dacetuzumab in pazienti con linfoma non Hodgkin a grandi cellule B era stato interrotto per scarsa efficacia.