La piccola biotech americana Cellzome ha siglato  un accordo con GlaxoSmithKline nell'area delle patologie infiammatorie e autoimmuni. Le due aziende utilizzeranno la tecnologia sviluppata da Cellzome, focalizzata sulla epigenetica, per identificare piccole molecole da sviluppare per la cura delle patologie immuno infiammatorie.

Le due aziende lavoreranno insieme fino all'identificazione di eventuali candidati farmaci e a quel punto sarà Gsk a portare avanti ogni attività. Gsk riconoscerà subito a Cellzome 33 milioni di euro, parte in cash e parte in azioni, e, al superamento delle varie milestones cliniche e regolatorie, l'accordo prevede vi possano essere pagamenti successivi fino a un massimo di 475 milioni di dollari.

Nel 2008 Cellzome aveva già siglato un accordo con Gsk relativo a sette inibitori delle kinasi.
Cellzome ha sede in Usa ma i due laboratori di ricerca sono situati a Cambridge (UK) e Heidelberg (Germania). L'azienda occupa circa 90 persone, quasi tutti ricercatori.

Per epigenetica si intende una qualunque attività di regolazione dei geni che avvenga tramite processi chimici che non comportino cambiamenti nel codice del Dna, ma che possono modificare il fenotipo dell'individuo e/o della progenie. Rientrano in questa categoria la metilazione del Dna e l'acetilazione degli istoni.