Le azioni della biotech Americana Genzyme sono scese di quasi l'8% alla notizia che l'Fda intende nuovamente ispezionare l'impianto produttivo di Allston Landing, situato vicino a Boston nel Massachusetts, per verificare che siano state implementate tutte le azioni correttive e preventive richieste dall'agenzia americana lo scorso mese di febbraio. Un'ispezione effettuata dall'Fda in maggio aveva rilevato delle inadempienze.

L'azienda ha anche comunicato di aver ripreso la produzione di Cerezyme (imiglucerase, per la  malattia di Gaucher) e Fabrazyme (agalsidase beta, per la malattia di Fabry ). La produzione dei due farmaci, che avviene nel medesimo impianto di Allston Landing, era stata sospesa lo scorso mese di giugno a causa del riscontro di una contaminazione virale.

Il ceppo virale che era stato trovato nell'impianto, il Vesivirus 2117, finora non ha mai causato infezioni nell'uomo ma può interferire con la crescita delle cellule utilizzate per la produzione di farmaci biologici.
La nuova ispezione dell'Fda ha anche lo scopo di verificare che l'azienda abbia preso tute le misure necessarie per eliminare la contaminazione virale e il ripetersi di essa.