Genzyme ha comunicato che intende assumere circa 500 persone. In un periodo nel quale l'imperativo delle aziende farmaceutiche sembra essere quello di ridurre i posti di lavoro, questa è certamente una buona notizia. I nuovi posti di lavoro serviranno per potenziare il quartier generale dell'azienda e gli impianti di Allston e Framingham, tutti situati nell'area di Boston.

Globalmente, l'azienda nel 2009 aveva già assunto circa 1000 persone portando il totale della forza lavoro mondiale a 12mila persone. Secondo i piani dell'azienda nei prossimi 5 anni questo numero potrebbe addirittura raddoppiare.

L'azienda si è quindi lasciata alle spalle i problemi di contaminazione dell'impianto di Allston che avevano portato allo stop della produzione di Cerezyme (malattia di Gaucher) e di  Fabrazyme (malattia di Fabry). Per entrambi questi farmaci la produzione è già ripresa quasi a ritmo normale.
Secondo quanto riporta il Boston Globe, la maggior parte dei nuovi assunti lavoreranno nell'impianto di Framingham in modo da avere due impianti in grado di produrre questi farmaci e garantirsi una possibilità di riserva per ogni evenienza.