La biotech americana Genzyme venderà la propria divisione dedicata ai test genetici alla società LabCorp per la somma di 925 milioni di dollari in contanti. Il prezzo di vendita è superiore del 30-40% rispetto a quanto prevedevano gli analisti. L'accordo, che si dovrebbe chiudere entro l'anno, prevede che LabCorp assuma i circa 1900 dipendenti di Genzyme  impegnati in questo business.

La divisione, che prende il nome di Genzyme Genetics, è dedicata alla vendita di test genetici per la diagnosi precoce del cancro e delle patologie di tipo riproduttivo. Con oltre 1 milione di test l'anno e 9 laboratori sparsi negli Stati uniti, nel 2009 ha realizzato ricavi per 371 milioni di dollari.
LabCorp è una delle società leader nella realizzazione di test di routinari di laboratorio. Possiede 38 grandi centri e 1500 centri per la raccolta del materiale biologico da analizzare.

Genzyme ha confermato che intende dismettere anche altre due divisioni che non rientrano nel proprio core business, cioè quella dedicata ai prodotti diagnostici e quella che si occupa di prodotti intermedi per l'industria farmaceutica.
Con i ricavi di queste tre operazioni l'azienda intende completare un piano di riacquisito di una parte delle proprie azioni per complessivi 2 miliardi di dollari.

La scorsa settimana l'azienda aveva comunicato un piano di ristrutturazione che entro i prossimi 15 mesi prevede il taglio di circa 1000 posti di lavoro. Pari a circa il 10% della propria forza lavoro che consta di 12.800 dipendenti.