Da lunedì 3 giugno Gilberto Riggi guida la Direzione Medica di AstraZeneca Italia, dove la leadership in ambito scientifico è da sempre un obiettivo prioritario.

Laureato in Medicina e Chirurgia all’Università “La Sapienza” di Roma, Riggi (56 anni) è entrato in AstraZeneca dopo aver ricoperto ruoli di crescente responsabilità, a livello locale e internazionale, in Wyeth e Merck Serono.     Riggi è sposato e ha 2 figli. Nel tempo libero, gioca a tennis e coltiva la sua passione per la musica da camera.

Durante il suo lungo percorso professionale si è occupato di ricerca e sviluppo in ambito oncologico, oncoematologico e immunologico, contribuendo al lancio di importanti farmaci biologici in queste aree. Ha avuto inoltre modo di perfezionare le sue conoscenze in ambito oncologico all’MD Anderson Cancer Center di Houston negli Stati Uniti e in trapiantologia al Karolinska Institute di Stoccolma.

Una formazione ampia e internazionale che ha permesso a Riggi di approdare in AstraZeneca alla guida di una delle aree più strategiche per l’azienda. “Sono davvero orgoglioso di far parte di AstraZeneca, un’azienda che con i suoi premi nobel e le sue scoperte ha fatto storia nella ricerca e nello sviluppo di molecole capaci di fare la differenza per l’intero sistema salute”, commenta Gilberto Riggi, nuovo Vice President Medical di AstraZeneca Italia.

“Condivido a pieno il modello di Ricerca e Sviluppo volto allo sviluppo di terapie su misura per il singolo paziente e per la sua specifica patologia. Sono infatti convinto che questo sia il giusto approccio per ottenere il massimo beneficio a costi sostenibili per il SSN”.

Nel 2012 AstraZeneca ha confermato anche in Italia il proprio impegno in Ricerca e Sviluppo con la realizzazione di 54 studi clinici e 13 studi preclinici che hanno coinvolto 841 centri e circa 40 mila pazienti.