Dopo l’accordo appena siglato con Celgene, la biotech californiana AnaptysBio ne ha siglato un altro con la californiana Gilead Sciences finalizzato alla sfruttamento della propria piattaforma di anticorpi monoclonali che prende il nome di SHM-XEL. Gilead pagherà una somma iniziale di ammontare non noto e altre successive, al raggiungimento di milestones di sviluppo.

La tecnologia sviluppata da AnaptysBio sfrutta il modo con cui gli anticorpi monoclonali sono prodotti naturalmente, cioè l’ipermutazione somatica che è la fase di maturazione tardiva dei linfociti B. In questo modo, secondo i ricercatori di AnaptysBio si creano anticorpi con differenti regioni che legano l’antigene e migliori affinità di legame. Gli altri partner di AnaptysBio comprendono Merck, Roche e Novartis.