La società farmaceutica Gilead Sciences ha reso noto di aver formalizzato un accordo del valore di $375 milioni che la porterà ad acquisire Calistoga Pharmaceuticals, una società biotech americana con sede a Seattle. In questo modo Gilead rafforza la propria pipeline nell'area oncologia e della malattie infiammatorie. L'accordo prevede ulteriori pagamenti al raggiungimento di determinate milestones fino a un massimo di 225 milioni di dollari.

Calistoga non possiede prodotti già in commercio ma ha una interessante linea di ricerca per nuovi farmaci in grado di agire sulla via di segnalazione PI3K (fosfoinositide 3 chinasi) coinvolta nella sopravvivenza cellulare e nelle risposta immunitaria. Si tratta di una nuova e promettente area di ricerca farmacologica con potenziali sviluppi in oncologia (leucemie) e nelle patologie autoimmuni.

In particolare, con questo accordo Gilead entra in possesso del prodotto sperimentale CAL-101, attualmente in fase II nel linfoma non Hodking indolente  e nella leucemia linfocitica cronica. Il farmaco inibisce l'isoforma delta del PI3K e ciò, a detta dei ricercatori di Calistiga, dovrebbe assicurare maggiore efficacia e tollerabilità. In uno studio di fase I condotto su 177 pazienti con diverse patologie ematologiche (leucemia linfocitica cronica, linfoma non-Hodgkin, leucemia mieloide acuta e mieloma multiplo) il farmaco ha impedito per oltre un anno il diffondersi del tumore in oltre il 60% dei pazienti. La risposta migliore è stata ottenuta in pazienti con leucemia linfocitica cronica e nel linfoma non-Hodgkin indolente. I dati sono stati presentati lo scorso dicembre al congresso annuale dell'American Society of Hematology di Orlando.

Negli ultimi tempi Gilead ha effettuato una robusta campagna di acquisizioni. Lo scorso mese di dicembre per 225 milioni di dollari ha comprato Arresto Biosciences, entrando in possesso di un farmaco sperimentale per la fibrosi polmonare.  Nel mese di giugno dello scorso anno, per 120 milioni di dollari ha invece acquisito CGI Pharmaceuticals, piccola società privata con un'interessante linea di ricerca su farmaci inibitori delle chinasi. In questo modo Gilead intende entrare in oncologia per differenziare il proprio business oggi incentrato sui farmaci per la cura delle infezioni da Hiv e delle epatiti.