Quello appena siglato tra la multinazionale GlaxoSmithKline e il governo brasiliano è un accordo innovativo che potrebbe presto fare scuola. La partnership, del valore di 2,2 miliardi di dollari, prevede la fornitura decennale al Brasile del vaccino Synflorix, a un prezzo per dose che passerà dagli 11,50 dollari iniziali e 5 dollari. E' anche compreso un technology transfer, perché nel corso dei 10 anni di collaborazione, Glaxo trasferirà il proprio know how cosicchè alla fine il Brasile possa produrre il vaccino in maniera autonoma.

Inoltre, Glaxo investirà 51 milioni di dollari per sviluppare un vaccino contro la febbre dengue, una malattia di origine virale  molto diffusa nell'Africa sub sahariana e trasmessa all'uomo dalla zanzara Aedes aegypti.
Il Brasile, insieme a Cina, India, Turchia e pochi altri, è uno dei mercati farmaceutici emergenti, nei quali la spesa farmaceutica sta crescendo a ritmi impensabili per i paesi maturi.