Secondo un articolo pubblicato dal "The Times of London", la multinazionale inglese GlaxoSmithKline starebbe per annunciare una riduzione del  personale di circa 4mila persone, pari al 4% della forza lavoro che complessivamente conta 99mila dipendenti.
L'annuncio ufficiale verrebbe dato il prossimo giovedì, in occasione della presentazione dei dati di chiusura del 2009 e della comunicazione dei piani per il futuro.
L'azienda per ora non ha commentato l'indiscrezione.

La maggior parte dei tagli, sempre secondo questa fonte giornalistica, verrebbe effettuata in Usa e in Europa. Recentemente Gsk aveva già ridotto la forza vendita in Usa di circa 2mila unità, quasi controbilanciate da 1500 nuove assunzioni in Cina. La strategia sembrerebbe quella di ridurre il personale nelle aree a minor crescita per potenziare le zone a maggior potenziale, le cosiddette "pharmemerging countries" (Cina, India, Messico, Russia, Brasile, Turchia).

L'azienda intende anche ridurre la propria dipendenza dai farmaci da prescrizione, un mestiere diventato sempre più rischioso, e diversificare il proprio business anche nei prodotti "healthcare consumer".  Sono di Glaxo prodotti come i dentifrici Aquafresh e Sensodyne, energy drinks come Lucozade e Ribena e farmaci OTC come Panadol, un analgesico a base di paracetamolo, e l'anti obesità Alli.

L'azienda ha comunque una pipeline migliore di tanti rivali. Sono infatti circa 30 i progetti in fase avanzata di sviluppo (fase III) e quasi pronti per essere messi in commercio. Tra di essi, Menhibrix, un nuovo vaccino anti meningite e Benlysta, il primo trattamento specifico per il lupus.

Glaxo conta di crescere anche attraverso acquisizioni, anche se non così dirompenti come quelle di Pfizer (Wyeth) e Merck (Scheringh Plough). Recentemente ha acquisito la società americana Stiefel, specializzata nei farmaci ad uso dermatologico.

Quella di Glaxo, se confermata, sarebbe solo l'ultima tornata di riduzioni del personale nel settore farmaceutico. Pochi giorni fa AstraZeneca ha annunciato una riduzione di 8mila persona su un totale di 46mila, quindi ancora più incisiva.