Potrebbe valere fino a un Massimo di 1 miliardo di dollari, l'accordo appena siglato da GlaxoSmithKline con la biotech britannica Chroma Therapeutics. Sarà finalizzato allo sviluppo di  farmaci che hanno come bersaglio i macrofagi attraverso una tecnologia proprietaria nota come "esterase-sensitive motif"  (ESM) che consente di aggiungere esteri di aminoacidi a composti che hanno come bersaglio alcuni mediatori dell'infiammazione.

Chroma svilupperà quattro programmi di ricerca per identificare farmaci in grado di agire in patologie quali l'artrite reumatoide. Grazie a questo accordo la società biotech di Oxford riceverà subito un pagamento cash, di entità non nota e altre somme al raggiungimento di determinate milestones cliniche e commerciali.