La biofarmaceutica Synta ha reso noto che GSK ha deciso di interrompere la collaborazione relativa allo sviluppo di  elesclomol,  un nuovo candidato farmaco studiato per la cura del melanoma in fase metastatica. La decisione sarà pienamente operativa entro il 10 settembre.
La decisione arriva circa un mese dopo la sospensione di uno studio di fase III, denominato SYMMETRY, in cui veniva valutata l'efficacia di elesclomol insieme a paclitaxel verso il solo paclitaxel in pazienti con melanoma metastatico in fase IV e naïve alla chemioterapia.

La decisione di sospendere lo studio era stata presa sulla base dei risultati di un'analisi di un comitato indipendente di esperti che ha identificato una serie di problemi di sicurezza, tra cui un aumento della mortalità nei pazienti che utilizzavano il farmaco in associazione a paclitaxel. Dalla sigla dell'accordo, nel 2007, Synta ha ricevuto da Glaxo pagamenti per 130 milioni di dollari per finanziare lo sviluppo del farmaco e ne avrebbe ricevuto altri 880 a sviluppo completato.

Elesclomol è un nuovo agente terapeutico che induce stress ossidativo la cui conseguenza è l'apoptosi delle cellule cancerose (la morte per invecchiamento) senza però che il farmaco interferisca su quelle sane. Normalmente le cellule tumorali perdono la capacità di andare incontro ad apoptosi, perché non sono più sotto il normale controllo dell'organismo.