E’ una bella storia di ricerca italiana che in pochissimi anni ha dato i suoi (copiosi) frutti. GlaxoSmithKline ha appena siglato  un accordo definitivo del valore di € 250 mln per l’acquisizione di Okairos, società italiana ad alta tecnologia specializzata nello sviluppo di nuovi vaccini ad azione profilattica e terapeutica.

I laboratori di Okairos  si trovano presso il centro di Biotecnologie del CEINGE di Napoli mentre la sede amministrativa è in Svizzera. L’azienda ha ottenuto il finanziamento di alcuni venture capitalist e ha ricevuto fondo anche dall’UE (8 milioni) e dall’NIH americano (7 milioni). Tra gli investitori di Okairso vi sono BioMedInvest,  il Boehringer Ingelheim Venture Fund, LSP,  Novartis Venture Funds e Versant Ventures.

Riccardo Cortese, Chief Executive Officer fondatore della società, ha affermato “ Sono profondamente soddisfatto di questi accodo che consentirà a Gsk di portare a termine il grande lavoro di sviluppo che abbiamo costruito in questi anni. Coma la sua tecnologia e know how, ritengo che Gsk sia la miglior società in cui massimizzare questa opportunità di cambiare radicalmente il panorama dei vaccini”.

La tecnologia di Okairos si basa su una nuova categoria di vettori virali che stimola la risposta immunitaria e protegge contro numerose malattie e potenzialmente anche contro diversi tipo di tumore. Secondo quanto afferma Emmanuel Hanon, a capo della discovery e dello sviluppo dei vaccini di GlaxoSmithKline “Vi sono attualmente altre tecnologie che hanno come bersaglio le cellule [CD8+], ma quella messa a punto da Okairos è la più matura e la più vicina a dare risultati clinici concreti”.

Okairos ha in fase inziale di sviluppo clinico una serie di vaccini per la terapia delle infezioni da virus sinciziale, per l’epatite C, malaria, tubercolosi, Ebola, Hiv. I vaccini per malaria ed epatite C sono già in fase II. La tecnologia di Okairos è già stata testa in studi clinici che hanno arruolato oltre 700 persone.

Leggi le ricerche per il vaccino di Okairos contro il virus dell’epatite C (Hcv)

Okairos è una società biofarmaceutica fondata nel 2007 da Riccardo Cortese e Alfredo Nicosia, due  manager provenienti dalla IRBM (Cortese ne era il direttore), una società italiana allora di proprietà di Merck and Co. e successivamente dismessa. In IRBM fu scoperto e sviluppato il raltegravir, farmaco innovativo per la terapia anti Hiv.

I due italiani che già stavano lavorando all’idea di un vaccino basato su vettori adenovirali derivati da scimpanze’, stipularono con Merck un contratto che dava a entrambe le parti le necessarie garanzie qualora le ricerche fossero andate in porto.

L’acquisizione darà ulteriore sviluppo alla divisione di vaccini di Gsk che già oggi genera un fatturato di 5 miliardi di dollari. L’auspicio è che quanto costruito in Italia li rimanga e venga se possibilmente potenziato, ma su questi aspetti per ora non ci è dato sapere.