Secondo alcune voci di mercato diffuse dal sito web dealReporter.com, GlaxoSmithKline potrebbe essere interessata all'acquisizione di Allergan, le cui azioni, alla diffusione della notizia sono salite del 14%.
Glaxo gode già dei diritti di commercializzazione in Asia della tossina botulinica Botox usata in tutto il mondo come antirughe. GSK potrebbe avere anche accesso al business neurologico e di altri prodotti per utilizzo cosmetico.
L'interesse per Allergan nasce anche dal fatto che il suo business dipende marginalmente (13%) dal rimborso governativo o di assicurazioni private, in questi tempi sempre più difficili da ottenere, ma è quasi interamente pagato da coloro che si sottopongono a interventi di chirurgia estetica.
Bisogna però osservare che GSK ha in cassa meno della metà dei 14 miliardi di dollari necessari per l'acquisizione.
Inoltre, proprio per la crisi economica, il giro d'affari di Allergan nell'ultimo trimestre del 2008 è leggermente sceso (-3,2%) e l'azienda nel 2009 prevede vendite stabili nel range di $4,100- $4,300 miliardi di dollari.
Nel corso del 2009 si affaccerà un nuovo competitor per Botox. Si tratta di Reloxin, che sarà commercializzato dalla società Medicis Pharmaceutical con sede a Scottsdale, nell'Arizona, che in partnership con la francese Ipsen ha ricevuto l'approvazione dell'Fda.
Mantenere le proprie vendite sarà quindi una bella sfida per Allergan. L'azienda fa presente che la tossina botulinica è un farmaco biologico e come tale non può essere sostituito senza approfondite valutazioni per non mettere a rischio la salute del paziente.
Allergan sta diversificando le proprie attività e recentemente ha acquisito una quota della società BAROnova che sta sviluppando una nuova tecnologia non chirurgica per la cura dell'obesità. Si tratta del TransPyloric Shuttle, una tecnologia che ha lo scopo di mantenere lo stomaco pieno di cibo più a lungo aumentando il senso di sazietà.