Secondo un articolo apparso sul quotidiano inglese Sunday Telegraph , la multinazionale britannica GlaxoSmithKline, la seconda azienda farmaceutica a livello  mondiale, starebbe per annunciare un taglio di 6mila posti di lavoro. Glaxo ha attualmente circa 100mila dipendenti, di cui 18mila nel regno Unito.
Il piano verrebbe diffuso entro pochi giorni, in concomitanza con la presentazione dei dati di chiusura del 2008 e dei piani di sviluppo del 2009. Pochi mesi fa GSK aveva già annunciato una riduzione di circa 1.000 posti di lavoro in Usa, prevalentemente nelle reti di informatori medici.

Questa ristrutturazione farebbe parte di un piano più ampio messo a punto dal nuovo amministratore delegato, Andrew Witt, al fine di rendere GSK più flessibile e competitiva. Nella nuova strategia vi è anche una maggiore attenzione ai farmaci OTC e ai paesi emergenti, in cui il mercato farmaceutico è in forte crescita. Ha infatti da poco acquisito la compagnia sudafricana Aspen Pharmaceuticals e le attività egiziane e pakistane di Bristol Myers Squibb. Pochi giorni fa GSK ha incorporato circa 50 filiali della belga UCB situate in paesi emergenti, interamente cedute all'azienda britannica.