GlaxoSmithKline e Concert Pharmaceuticals hanno annunciato un accordo del valore massimo di 1 miliardo di dollari per lo sviluppo e la commercializzazione di farmaci contenenti deuterio. Come noto, il deuterio è un isotopo stabile dell'idrogeno il cui nucleo è composto da un protone e un neutrone.
I termini dell'accordo prevedono che GSK acquisisca i diritti su diversi farmaci: l'inibitore della proteasi CTP-518 (una versione deuterata di atazanavir, farmaco anti HIV di Bristol Myers-Squibb), che dovrebbe entrare in fase I nella seconda metà dell'anno, un nuovo farmaco per la malattia renale cronica e un altro farmaco che non è stato reso noto. Inoltre, Concert svilupperà la versione deuterata di tre farmaci gi GSK.

 L'accordo prevede un pagamento immediate di 35 milioni di dollari e il resto solo al raggiungimento (eventuale) delle milestones prefissate.
La sostituzione di un atomo di idrogeno con il deuterio  potrebbe essere l'ultima frontiera nella creazione di nuove entità chimiche che superino i diritti di proprietà intellettuale sui farmaci di partenza.

Poiché, rispetto all'idrogeno, il deuterio a causa della massa più elevata forma legami più forti con altri atomi, i ricercatori di Concert ritengono che le versioni deuterate di medicine già note possano essere metabolizzate in maniera diversa, con potenziali ripercussioni sull'efficacia e la sicurezza. Da dimostrare dati clinici alla mano, ovviamente.