Gli alimenti come "cura", nasce il Gemelli Health System

Ogni persona è diversa dalle altre per le caratteristiche genetiche che la contraddistinguono. Questo lo sanno bene gli specialisti che lavorano presso il Gemelli Health System (GHS), una società nata pochi mesi fa in seno alla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS. GHS si occupa di terapie personalizzate ottenute grazie a miscele di micronutrienti fondamentali per migliorare lo stato fisico di un soggetto affetto da uno specifica patologia e considerando le caratteristiche intrinseche del singolo individuo.

Ogni persona è diversa dalle altre per le caratteristiche genetiche che la contraddistinguono. Questo lo sanno bene gli specialisti che lavorano presso il Gemelli Health System (GHS), una società nata pochi mesi fa in seno alla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS. GHS si occupa di terapie personalizzate ottenute grazie a miscele di micronutrienti fondamentali per migliorare lo stato fisico di un soggetto affetto da uno specifica patologia e considerando le caratteristiche intrinseche del singolo individuo.

GHS è orientata a implementare trattamenti per pazienti particolari e malattie rare con approcci attuali sempre più personalizzati che valorizzino l’impegno del Gemelli colmando le lacune nell’offerta di micronutrienti e macronutrienti.

La terapia personalizzata è da sempre una mission della Fondazione Policlinico Gemelli; ogni paziente è considerato nella sua unicità e le sue caratteristiche genetiche sono altamente considerate per affiancare al trattamento farmacologico di routine, un supporto alimentare specifico a base di “alimenti a fini medici speciali” (AFMS) che sono regolamentati dal Regolamento UE 609/2013 e attualmente disciplinati dalla direttiva 99/21/CE, attuata con il DPR 20 marzo 2002, n. 57.

Protocollo ERAS e ampliamento con NutriCatt
L’idea di una company dedicata agli alimenti a fini medici speciali (AFMS) nasce dall’implementazione attuata dagli specialisti dei laboratori del Policlinico Gemelli di un protocollo europeo, denominato ERAS, nato con l’intento di migliorare il decorso operatorio e post operatorio del paziente.

Nell’implementare il protocollo ERAS, i medici del Gemelli hanno introdotto una valutazione nutrizionale e una successiva integrazione, prima durante e dopo l’intervento chirurgico, costituita da miscele di nutrienti (NutriCatt). Nello specifico l’implementazione era destinata ai pazienti che dovevano essere sottoposti a chirurgia colon-rettale per cancro del colon e del retto.
Sono stati a tal fine confrontati pazienti che seguivano il protocollo ERAS standard a pazienti in terapia con il nuovo protocollo che prevedeva l’aggiunta del NutriCatt (piano nutrizionale individualizzato). Entrambi i gruppi erano formati da un centinaio di pazienti.

I dati analizzati nello studio indicano che un supporto nutrizionale, a partire da 2-3 settimane prima dell'intervento chirurgico, potrebbe migliorare l'efficacia e l'economicità del programma ERAS nella chirurgia colorettale; questo risultato è ancora più significativo considerando che è stato ottenuto in una coorte comprendente pazienti con gravi malattie sistemiche (punteggio ASA III).

Sono stati selezionati pazienti con diagnosi di cancro del colon-retto per due motivi: in primo luogo, il cancro è spesso associato a malnutrizione e pertanto, in questo contesto, è utile un supporto nutrizionale; inoltre, i malati di cancro possono ridurre accidentalmente la loro energia e/o l'assunzione di proteine per disagio intestinale o chemioterapia preoperatoria.
I pazienti in trattamento con protocollo ERAS più NutriCatt sono stati evidenziati diversi effetti positivi tra cui 1 giorno di degenza in meno e un recupero molto più rapido. Il lavoro è stato pubblicato lo scorso anno su Nutrition.

Come sta crescendo il Gemelli Health System
Il protocollo Nutricatt applicato al programma ERAS è il punto di partenza di un lavoro che si sta sviluppando sempre di più al Gemelli Health System finalizzato al miglioramento degli outcome clinici.
Una scelta logica basata su evidenze scientifiche ha quindi guidato la scelta di rendere disponibile una linea di Alimenti a Fini Medici Speciali in grado di rispondere alla concreta richiesta di benessere, che quotidianamente i medici raccolgono dai pazienti e dalle loro famiglie. Sono pertanto stati coinvolti in questo progetto tutti i medici della Fondazione Policlinico Gemelli.

Attraverso una procedura interna i vari dipartimenti dell’area clinica segnalano le necessità dei pazienti a una commissione scientifica che seleziona le aree di intervento.
Ogni patologia, infatti, può beneficiare del contributo di micronutrienti opportunamente miscelati e bilanciati, in base ad una attenta analisi della letteratura. I dosaggi vengono adattati per ogni paziente in base al genere, età e massa corporea l fine di migliorare gli outcome terapeutici e clinici, per un recupero più precoce e rapido dei pazienti.

In ogni area terapeutica viene studiata la carenza di nutrienti o miscele di nutrienti in modo da creare specifiche linee di nutrienti che verranno distribuite su tutto il territorio nazionale.
In particolare, i primi prodotti in fase di registrazione sono rivolti a pazienti con patologie rare e precisamente con obesità sindromiche e rasopatie.
I prodotti vengono sviluppati seguendo le indicazioni dei medici e dei nutrizionisti da Nutrilinea, un’azienda con sede a Gallarate in provincia di Varese e che dal 2002 si occupa della progettazione e produzione di integratori alimentari e dispositivi medici.

L’obiettivo è quello di colmare un vuoto molto sentito soprattutto nell’ambito delle malattie rare. Tra l’altro presso il Policlinico Gemelli è situato un centro dedicato alle malattie rare.
In conclusione, la nutrogenomica e la nutrigenetica sono delle scienze che stanno dando un grande aiuto nel migliorare lo stato di salute e la qualità di vita di pazienti affetti da patologie croniche e anche malattie rare. Il Gemelli Heath System mette il paziente al centro di ogni attività e partecipe della sua stessa cura; grazie a specifici alimenti a fini medici speciali viene completata l’opera del medico curante dando a quest’ultimo una nuova e suggestiva risorsa, messa a punto con il suo indispensabile contributo di terapeuta e tutore della salute e del benessere del paziente.

Cosa sono gli alimenti a fini medici speciali
La definizione degli AFMS secondo il regolamento europeo è la seguente: “un prodotto alimentare espressamente elaborato o formulato e destinato alla gestione dietetica di pazienti, compresi i lattanti, da utilizzare sotto controllo medico; è destinato all’alimentazione completa di o parziale di pazienti con capacità limitata, disturbata o alterata di assumere, digerire, assorbire, metabolizzare o eliminare alimenti comuni o determinate sostanze nutrienti in essi contenute o metaboliti, oppure con altre esigenze nutrizionali determinate da condizioni cliniche e la cui gestione dietetica non può essere effettuata esclusivamente con la modifica della normale dieta.”

Sono prodotti alquanto diversi dagli integratori alimentari perché mentre gli integratori alimentari sono concepiti e proposti per l’uso discrezionale da parte dei consumatori in base alle informazioni fornite con l’etichettatura e la pubblicità, gli AFMS vanno intesi come strumenti nutrizionali concettualmente «destinati» al medico e non direttamente ai consumatori.
Alla base di tutto c’è uno studio approfondito di nutrigenomica e di nutrigenetica.

Cosa studiano la nutrigenomica e la nutrigenetica?
Sono le due facce di una stessa medaglia. In particolare, la nutrigenomica è la scienza che studia come i nutrienti influenzano l’espressione dei nostri geni quindi il rapporto tra genoma e dieta. I nutrienti possono, attraverso interazioni con il nostro DNA, influire sul nostro stato di salute.
La nutrigenetica studia il ruolo delle variazioni genetiche nella risposta ai nutrienti quindi il modo con cui ognuno di noi, a seconda del suo specifico DNA, reagisce alle molecole presenti nei cibi. Queste due discipline sono l’ultima frontiera nel campo dell’alimentazione.

Rinninella E. et al., NutriCatt protocol in the Enhanced Recovery After Surgery (ERAS) program for colorectalsurgery: The nutritional support improves clinical and cost-effectiveness outcomes. Nutrition. 2018 Jun;50:74-81. doi: 10.1016/j.nut.2018.01.013. Epub 2018 Feb 5.

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