La scelta di puntare sulla terapia del dolore si è rivelata vincente per Grünenthal. La filiale italiana del Gruppo, che ha la sede principale in Germania, si avvia a chiudere in crescita il difficile 2012, nonostante gli effetti della crisi economica generale si stiano riverberando anche sul comparto farmaceutico.

Secondo le prime indicazioni, l’azienda, che è leader nel settore degli analgesici maggiori, ha registrato una crescita in fatturato pari a circa l’11 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, in controtendenza rispetto al mercato di riferimento, che è arretrato nel periodo in misura uguale, ma di segno contrario, accusando i colpi della crisi economica e del contenimento di spesa sanitaria derivato dalla Spending review.

Oltre al favorevole dato economico Grünenthal, ha conseguito un prestigioso riconoscimento sotto il profilo organizzativo. La filiale italiana dell’azienda ha centrato l’obiettivo, per la prima volta, di entrare nella graduatoria di “Great Place to Work”, la dura selezione che scansiona oltre 10 milioni di dipendenti in 45 Paesi, rappresentanti più di 5.500 organizzazioni di dimensioni, settori e strutture diversi, per individuare, i “posti di lavoro eccellenti”.

La ventunesima piazza assoluta italiana, conquistata nella categoria "Small & Medium Enterprises", realtà con meno di 500 dipendenti, è per Grünenthal Italia un riconoscimento importante. “Il successo in Great Place to Work, così come la crescita, anche per quest'anno superiore a quella del mercato di riferimento, premiano la nostra politica d'impresa incentrata sul rispetto e sulla soddisfazione dei lavoratori”, commenta Thilo Stadler, amministratore delegato di Grünenthal Italia.

Il Gruppo, la cui sede centrale si trova nella città tedesca di Aquisgrana, è focalizzato sull’innovazione terapeutica per il trattamento del dolore. In Italia (dove Grünenthal è presente dal 1996, anno in cui ha rilevato la Formenti) occupa circa 400 dipendenti, fra l’ufficio centrale di Milano e il sito produttivo di Origgio, in provincia di Varese, ritenuto uno dei più avanzati d’Europa. Grünenthal investe in Ricerca e Sviluppo circa il 25% del fatturato, è presente in 36 Paesi ed ha filiali in 26. I prodotti Grünenthal sono venduti in oltre 155 Paesi e circa 4.200 sono i dipendenti che lavorano complessivamente per il Gruppo. Nel 2011, il fatturato a livello globale si è attestato a circa 947 milioni di euro.