Tempi duri per tutti in Grecia, anche per le aziende farmaceutiche. La Grecia ha adottato nuove procedure di fissazione dei prezzi e di rimborso dei farmaci con l’obiettivo di mantenere la spesa farmaceutica entro i 2 miliardi di euro nel 2014.

L'emendamento, approvato dal Parlamento alla fine del mese scorso e ora pubblicato sulla  gazzetta ufficiale per l’inclusione, a gennaio 2104, nel Bollettino dei prezzi dei farmaci, fissa per i farmaci “di marca” un prezzo massimo pari al 50% del prezzo originale, oppure la media dei prezzi più bassi in tre Paesi europei, se quest’ultima fosse inferiore al 50% del prezzo originale.
Inoltre, il prezzo dei farmaci generici non deve superare il 65% del prezzo degli originatori e i prezzi dei generici introdotti dopo il 1 gennaio 2012 vengono ridotti dell’1% ogni 250mila euro ottenuti dalla loro vendita misurata in un periodo di 12 mesi.

Il nuovo regolamento stabilisce, dal prossimo 9 gennaio, limiti sui costi di prescrizione da ogni singolo medico affiliato con l'Organizzazione nazionale greca per l'assistenza sanitaria (EOPYY) e chiede alla EOPYY di istituire un nuovo comitato con il compito di monitorare la spesa farmaceutica.

Nel complesso, secondo i ministri della Grecia le nuove misure di contenimento porteranno a un risparmio di 480mila euro nel 2014.
Tuttavia, il provvedimento prevede anche un aumento dal 3 al 5% dei rimborsi per i farmaci innovativi e ad alto costo.

Nel 2012, i farmaci generici hanno rappresentato solo il 17% del mercato farmaceutico della Grecia, per un valore di 900milioni di euro. E l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) ha recentemente riferito che, mentre la spesa greca sui farmaci nel 2011 era scesa del 10% a persona rispetto al 2010, questo valore era ancora attorno ai $673, rispetto a una media OCSE di $483.
Secondo l'Associazione ellenica delle aziende farmaceutiche (SFEE), l'obiettivo di mantenere la spesa farmaceutica entro i 2 miliardi di euro nel 2014 non è raggiungibile e non può in alcun modo essere conseguito senza provocare seri problemi nell'accesso dei pazienti greci alle terapie. L’SFEE invita il governo a regolare il budget farmaceutico per il 2014 a 2,25-2,3 miliardi di euro.